Passerella, a Sarnico per ora è flop Delusione per negozianti e parcheggi
La passerella di Christo

Passerella, a Sarnico per ora è flop
Delusione per negozianti e parcheggi

Lunghe code per visitare la passerella di Christo. Non a Sarnico, dove le aree realizzate appositamente per accogliere i visitatori finora hanno battuto la fiacca marcando un inatteso flop. E lo stesso vale per le realtà commerciali che nel primo atteso week end hanno incassato solo tanta delusione.

In questi primi giorni di «tutti pazzi per Christo», i collegamenti bergamaschi alla passerella tramite i battelli di navigazione sono stati i meno considerati ma i più apprezzati. Da Lovere a Tavernola, ma soprattutto Sarnico, location tirata a lustro per accogliere migliaia di visitatori verso l’evento confezionato in terra bresciana ma legato alla nostra provincia.

«Lo sforzo organizzativo ci sta premiando – sottolinea il primo cittadino Giorgio Bertazzoli – ma le potenzialità ricettive predisposte per l’evento, sono ben maggiori». I numeri non fanno una piega. «In questi primi tre giorni – spiega Lorenzo Bellini, assessore al Turismo – abbiamo imbarcato oltre 8.000 visitatori, ma si può far di più, basti pensare che i battelli del pomeriggio e della sera hanno ancora tanta disponibilità. I collegamenti non mancano, nove nei giorni infrasettimanali, 12 dal venerdì alla domenica. Abbiamo creato sei parcheggi dedicati per oltre 500 posti al costo di dieci euro per l’intera giornata, e fatta esclusione per quello di Paratico nei pressi dell’ex stazione Fs, gestito dall’Autorità dei laghi, con 310 posti e utilizzato al 50% delle potenzialità, gli altri sono rimasti poco frequentati. Insomma, vale la pena scegliere Sarnico per sbarcare nel cuore dell’opera e al prezzo di nove euro di biglietto per un ticket di andata e ritorno, ci si ritrova sulla passerella».


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