Nel corso di un anno, scandito dal passare delle quattro stagioni, Anna e Magnús attraversano la fine del loro matrimonio cercando di dare un nuovo equilibrio alle proprie vite e a quella della loro famiglia. Mentre la separazione prende forma tra decisioni difficili, silenzi e cambiamenti inevitabili, il quotidiano continua ostinatamente a scorrere: i figli, le abitudini di sempre, le feste, le piccole incombenze domestiche e quei gesti minimi che resistono anche quando un amore sembra essersi spezzato. Tra ricordi condivisi, episodi teneri, momenti ironici e improvvise ferite emotive, riaffiora il ritratto di una relazione fatta non solo di grandi eventi, ma soprattutto di dettagli, complicità e fragilità accumulate nel tempo. Ogni stagione porta con sé una trasformazione: il dolore della distanza, la nostalgia di ciò che è stato, il bisogno di ridefinirsi e il tentativo, spesso incerto, di restare comunque una famiglia. Il film costruisce così un racconto intimo e autentico sulle relazioni umane, esplorando la complessità dell’amore quando cambia forma e mostrando come, anche dopo una frattura, i ricordi e l’affetto possano continuare a legare profondamente le persone.