È il 1997 e Linda ha otto anni, un sorriso ancora incompleto e quella sensazione sottile di essere stata costretta a diventare grande troppo presto. Vive sospesa tra una nonna ricchissima che le offre sicurezza e una madre affascinante quanto imprevedibile, incapace di assumersi davvero il ruolo di genitore. Eva è una donna che corre dietro ai propri desideri e alle proprie inquietudini, lasciando spesso che sia la figlia a occuparsi di lei. Quando uno dei suoi improvvisi colpi di testa la convince a lasciare la villa di famiglia in Svizzera per trasferirsi a Ferrara, Linda si ritrova catapultata in una nuova realtà. Qui, sulle rive del Po, incontra Azzurra e Marta, due sorelle inseparabili ma diversissime tra loro. Azzurra è impulsiva, sfacciata, sempre pronta alla sfida; Marta osserva il mondo in silenzio, raccogliendo parole e pensieri nel suo diario segreto. L'incontro avviene per caso, durante una notte d'estate che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Da quel momento, però, nasce un legame destinato a cambiare le loro vite. Insieme formano le "Zanzare", una piccola alleanza infantile che diventa rifugio, resistenza e dichiarazione d'indipendenza. Un nome scelto per affermare il diritto di restare bambine in un universo popolato da adulti distratti, fragili o incapaci di prendersi davvero cura di loro.