Nell’Inghilterra del 1715, mentre il Paese è sconvolto da una violenta epidemia di vaiolo e attraversato dalle tensioni della prima rivolta giacobita, Sir Chauncey Savage e sua moglie Lady Savage osservano con crescente inquietudine il lento declino della propria casata. Determinati a riconquistare prestigio e influenza, i due aristocratici riversano ogni speranza in un unico, ambizioso progetto: organizzare un ricevimento così sontuoso da conquistare il favore di un potente duca e della sua consorte. Quella che dovrebbe essere una serata capace di rilanciare il nome dei Savage diventa però il centro di una complessa rete di ambizioni, rivalità e manipolazioni. Mentre all’esterno il mondo sembra sgretolarsi sotto il peso della malattia, dell’instabilità politica e delle tensioni sociali, all’interno della loro tenuta si consuma una battaglia altrettanto feroce, fatta di accordi segreti, tradimenti e lotte di potere. Accecati dal desiderio di scalare le gerarchie dell’aristocrazia, Sir e Lady Savage si spingono sempre oltre i limiti della morale, ignorando il prezzo umano delle proprie scelte. Ogni favore richiesto, ogni alleanza costruita e ogni passo verso il prestigio apre infatti la strada a conseguenze sempre più pericolose e incontrollabili. In un’atmosfera cupa e decadente, dove l’ambizione si intreccia alla violenza e il privilegio convive con il collasso di un’intera società, la ricerca del successo si trasforma in una corsa disperata verso l’autodistruzione. Un racconto satirico e feroce in cui il desiderio di potere rivela il suo volto più seducente, crudele e selvaggio.