Nuova sala Creberg alla Carrara
Cesare Zonca: così non firmiamo

Non si fa riferimento a un progetto specifico, ma a un progetto ancora da definire. Così il presidente del Credito Bergamasco, Cesare Zonca, ha annunciato che non firmerà la convenzione per la realizzazione del Padiglione Creberg per la Carrara e la Gamec. Ma Palazzo Frizzoni conferma: «Vogliamo procedere in tempi rapidi».

Non si fa riferimento a un progetto specifico, ma a un progetto ancora da definire. È per questo che il presidente del Credito Bergamasco, Cesare Zonca, ha annunciato oggi che non firmerà la convenzione con il Comune di Bergamo per la realizzazione della sala espositiva, il Padiglione Creberg che dovrebbe essere realizzato a servizio dell'Accademia Carrara e della Gamec nella zona degli Orti di San Tomaso.

Sotto accusa per Zonca il fatto che nella bozza di convenzione con il Comune c'era l'indicazione di un progetto preciso: la convenzione invece è uscita dal consiglio comunale del 15 febbraio senza riferimenti al progetto.  Zonca ha anche aggiunto che il Creberg è sempre disponibile: ha però bisogno che il Comune faccia chiarezza in tempi brevi.

Il via libera alla sala Creberg clima era arrivato lunedì, nonostante una tempesta di emendamenti all'insegna del più sano ostruzionismo. Per la cronaca 104. Alla fine dopo votazioni su votazioni – e bocciature bipartisan in serie degli emendamenti, con qualche sporadica astensione – la convenzione con il Credito Bergamasco per la nuova sala espositiva, dono da 4 milioni di euro per i 120 anni di fondazione, è passata con i soli voti contrari di Paganoni-Vertova (Lista Bruni e Verdi).

L'ok alla convenzione non era il via libera alla realizzazione, perché il progetto dovrà comunque passare in Commissione prima e infine in aula. Ed è proprio per questo che il Creberg oggi ha stoppato tutto.

Ma Palazzo Frizzoni conferma: «Vogliamo procedere in tempi rapidi».

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