Dagli Usa nuovo dinosauro al Caffi
Domenica un laboratorio gratuito

A 20 anni dall’esposizione dello scheletro di Allosaurus fragilis, un nuovo dinosauro diventerà il beniamino di tutti gli appassionati delle «terribili lucertole».

Dopo mesi di lavoro «dietro le quinte», il 6 settembre sarà finalmente il BigMamaDay: viene infatti esposto, nella sala dedicata ai dinosauri del museo di Scienze Naturali Enrico Caffi di piazza Cittadella, il prezioso dono del Museo di New York, il nido con un esemplare di Citipati osmolskae, un oviraptoride vissuto nel Cretacico Superiore.

I resti fossili originali sono stati scoperti in Mongolia e restituiscono, come in una sorta di fermo immagine di circa 70 milioni di anni fa, un particolare momento di vita di questo individuo di Citipati in posizione di cova. La disposizione circolare delle uova e degli arti superiori, messi a protezione del nido, testimoniano le premurose cure di questo dinosauro, il cui gesto ha indotto i ricercatori americani a soprannominare Big Mama l’eccezionale reperto.

In occasione di questo nuovo allestimento il museo Caffi propone gratuitamente domenica pomeriggio un nuovo ed originale laboratorio didattico riservato a piccoli e giovani ricercatori. Attraverso la simulazione di uno scavo paleontologico verranno scoperti preziosi indizi provenienti dal lontano Cretacico: tracce di nido, uova e resti scheletrici per scoprire chi era Big Mama e che cosa è successo al suo nido circa 70 milioni di anni fa.

Nei prossimi mesi, ispirati da Big Mama, speriamo siano molte le illustrazioni che grandi e piccoli lasceranno nella sezione «Disegna il tuo Citipati». Il calco di Citipati è stato donato dall’American Museum of Natural History di New York al Museo di Scienze di Bergamo in segno di gratitudine per la prima copia del rettile volante Eudimorphodon ranzii esposto nella metropoli americana in occasione della mostra «Pterosaurs; flight in the age of dinosaurs» (Pterosauri; il volo nell’età dei dinosauri).

Il nuovo allestimento si inserisce nell’ambito delle iniziative programmate per Expo 2015 ed è stato realizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici del Museo di Scienze Naturali e al finanziamento concesso dalla Fondazione della Comunità Bergamasca.

© RIPRODUZIONE RISERVATA