Solza, riapre il rinnovato Castello Colleoni Casa storica, ora al servizio del territorio

Sabato 2 luglio, alle 15,30, si inaugura a Solza il Castello Colleoni, casa natale nel 1395 del condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni, ristrutturato e tornato al servizio della promozione culturale ed ambientale del territorio dell’Isola. L’operazione di recupero, guidata dall’amministrazione comunale, è durata anni ed è stata possibile grazie al finanziamento regionale tramite il Frisl di circa due miliardi e cinquecento milioni delle vecchie lire, per il quale si era interessato anche Marzio Tremaglia, negli anni Ottanta assessore alla cultura della Regione Lombardia. Gli atti e le date importanti relativi al recupero del Castello si possono così riassumere: 13 marzo 1998 il consiglio comunale approva il progetto preliminare redatto dagli architetti Roberto Facchetti, Gualtiero Oberti e Adriano Colleoni; il 22 ottobre 1998 l’amministrazione comunale acquista il castello da Maria Luisa Colleoni, Giovanna Laura Pinati e Guardo Felice Colleoni; 15 maggio 1999 Promoisola approva il documento «Sistema storico monumentale dell’Isola Bergamasca» che coinvolge 13 comuni; 6 ottobre 1999 la Regione Lombardia recepisce nel documento di programmazione economica finanziaria per il triennio 2000-2001 il progetto «Sistema storico monumentale dell’Isola»; il 28 gennaio 2000 la Regione promuove l’Accordo di Programma per il recupero e il riuso del castello Colleoni; il 29 marzo 2000 la Regione Lombardia, la provincia di Bergamo e i 13 comuni dell’Isola sottoscrivono l’intesa preliminare per potenziare ed ampliare le offerte museali, bibliotecarie e documentali già presenti nei singoli comuni; il 12 gennaio 2001 la Regione Lombardia assegna al comune di Solza i fondi Frisl per il progetto di conservazione e riuso del castello; il 3 gennaio 2003 iniziano i lavori di conservazione della struttura mentre il 14 febbraio 2003 la Regione Lombardia, la provincia di Bergamo e il comune di Solza siglano l’accordo di programma.

Ora il castello si presenta con il cortile tutto pavimentato con pietra serena, perché possa essere usato per manifestazioni culturali, cinema all’aperto, incontri e altro. Il pianoterra ospita il centro studi su Bartolomeo Colleoni e sul territorio dell’Isola, con mappe catastali del periodo napoleonico. Ci sarà anche un punto informativo del Parco Adda Nord, riferimento per la promozione e le attività ambientali. Al primo piano troverà sede la biblioteca comunale, l’associazione Luna Nuova che gestirà la biblioteca e le attività ludiche, e il gruppo giovani del «Sisma» (centro rock). Al secondo piano ci sarà la sede dell’Associazione Bartolomeo Colleoni di Solza che avrà il compito di gestire tutto il castello secondo l’accordo di programma sottoscritto, i locali della Pro Loco Solza e di Promoisola, alla quale il comune di Solza mette a disposizione un ufficio di rappresentanza operativo. Nel sottotetto è stato ricavato un salone multiuso. Il porticato sul lato nord del castello rimarrà aperto, a disposizione per ospitare i gruppi musicali folcloristici e per concerti. Sul lato sud, invece, l’antica torre ospiterà la mostra permanente sulla fabbrica del castello e la sua storia, mentre nello spazio accanto, tipo porticato, si terranno le mostre di pittori locali, regionali e nazionali.

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