Parcheggi, prima domenica col ticket Pochi pagano, ma  niente stangata - Video

Parcheggi, prima domenica col ticket
Pochi pagano, ma niente stangata - Video

Pochi pagano, ma niente stangata. La prima domenica della rivoluzione della sosta si può definire soft, almeno per gli agenti della Polizia locale.

Nonostante l’annuncio ai quattro venti da parte dell’amministrazione comunale, in pochi hanno pagato 2 euro all’ora per lasciare l’auto nelle strisce blu delle vie centrali. I tagliandi dei parcometri sono comparsi sul 50-60% dei cruscotti. Due numeri, a titolo di esempio: nelle strisce blu di via Camozzi, su dieci vetture posteggiate solo quattro, alle 17 di domenica, presentavano esposto il regolare ticket; in piazza Matteotti, di fronte a Palafrizzoni, stessa percentuale: otto auto in regola su una ventina complessivamente. Il bilancio dell’esordio? Nessuna sanzione comminata da parte della Polizia locale, che non ha avuto segnalazioni di particolari problemi ai parcheggi.

Niente linea della fermezza quindi, come era stato annunciato. Anche perché non è mancata la confusione: molti parchimetri infatti non sono stati aggiornati. I casi non sono isolati e hanno generato qualche confusione negli automobilisti, pronti a inserire monete o carte di credito negli apparecchi ma disorientati dalle contraddittorie indicazioni della segnaletica verticale (cartelli e tabelloni), modificata già da alcuni giorni in coerenza con le nuove disposizioni, e le informazioni sui display, ferme al vecchio regime.

I malumori e i mugugni fra i cittadini (e pure qualche turista ancor più confuso), non sono dunque mancati e più, in verità, proprio a causa dello scarso coordinamento delle informazioni che per l’obbligo, in sé, di esporre il tagliando del ticket sul cruscotto della vettura.


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