Violi si candida alle Regionarie del M5S Se vince sfiderà Gori e Maroni

Violi si candida alle Regionarie del M5S
Se vince sfiderà Gori e Maroni

Ora è ufficiale: il consigliere bergamasco Dario Violi si candida alle Regionarie del Movimento 5 Stelle, le primarie online che decideranno il nome del candidato presidente alle prossime elezioni regionali.

Violi ha deciso di annunciare ufficialmente la sua discesa in campo a un giorno esatto dalla scadenza per la presentazione delle candidatura, fissata per martedì 7 novembre. Se vincerà, Bergamo potrà schierare due candidati presidente: Violi e Giorgio Gori per il centrosinistra. «Sono stati cinque anni di lavoro intensi ma fantastici – scrive su Facebook il consigliere regionale bergamasco -. Grazie al lavoro del M5S ho conosciuto più a fondo la vera Lombardia, da Mede Lomellina a Sermide, da Tirano a Luino. La nostra è una grande Regione, ma vista da vicino è fatta da piccoli imprenditori che combattono tutti i giorni per mantenere la propria attività, da piccoli presidi ospedalieri di valle che rischiano di chiudere, dalle linee di bus tagliate che mettono in difficoltà migliaia di cittadini.

In questi anni mi sono impegnato per una sanità ed un sistema di trasporti pubblici che possano raggiungere anche i più svantaggiati, mi sono battuto per difendere la nostra salute contro lo scempio dell’ambiente, per tutelare il piccolo commercio e per combattere la corruzione negli enti pubblici. Ho guardato alle grandi città come ai territori spesso dimenticati della mia valle, con la stessa determinazione. Ho combattuto perché l’innovazione non rimanesse solo una promessa elettorale ma diventasse una realtà, capace di trainare tutta la Regione. Questa partita la sto ancora giocando e non voglio abbandonare il campo prima di vedere realizzato il nostro sogno di cambiamento in Lombardia.

Il Movimento ha un potenziale enorme. Possiamo far correre la nostra Regione a cento all’ora se eliminiamo la zavorra dei sistemi clientelari, delle lobby, della corruzione che i vecchi partiti ci hanno lasciato in eredità. Ringrazio tutte le persone che ho incontrato in questi anni, cittadini, attivisti, consiglieri, imprenditori, lavoratori e disoccupati, che mi hanno fatto capire che la strada che sto percorrendo è quella giusta, che il nostro progetto è sempre più ampio e condiviso.

Per questo, dopo averci riflettuto a fondo, ho preso la mia decisione: mettermi di nuovo a disposizione per costruire con voi un futuro migliore per la Lombardia. Spero di avere ancora il vostro sostegno e l’aiuto di tutti per portare la vostra voce dentro le istituzioni>.

La scelta di Violi non è stata facile, perché candidandosi rinuncia automaticamente a correre per approdare in Parlamento. Se perderà le Regionarie infatti dovrà comunque candidarsi al Consiglio regionale. «Coloro i quali presenteranno candidatura come Presidente della Regione Lombardia e non venissero scelti in sede di votazione online avranno l’obbligo di candidarsi come consigliere regionale della medesima Regione», è scritto sul blog di Grillo.


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