«No Tav», blitz in 15 province
Coinvolto 40enne di Carvico

È scattata in 15 province - fra le quali Bergamo - l'operazione della Polizia per l'arresto di decine di persone ritenute responsabili di aver partecipato agli incidenti della scorsa estate in Val Susa contro la linea ferroviaria ad alta velocità.

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È scattata in 15 province - fra le quali Bergamo - l'operazione della Polizia per l'arresto di decine di persone ritenute responsabili di aver partecipato agli incidenti della scorsa estate in Val Susa contro la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione.

L'operazione riguarda le province di Torino, Asti, Milano, Trento, Palermo, Roma, Padova, Genova, Pistoia, Cremona, Macerata, Biella, Parma, Modena e appunto Bergamo. La Polizia sta notificando 25 provvedimenti di custodia cautelare in carcere, 15 misure di obbligo di dimora, un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari e una misura di divieto di dimora nella provincia di Torino.

In particolare la Digos di Bergamo ha notificato l'obbligo di dimora a un 40enne di Carvico. L'abitazione dello stesso è stata perquisita: gli agenti vi hanno trovato gli stessi vestiti che indossava durante la manifestazione, armi bianche, un caricatore di fucile e una pallina di droga.

I reati contestati al termine delle indagini condotte dalla Digos della Questura di Torino sono resistenza, violenza, lesioni, danneggiamento aggravati in concorso per i fatti avvenuti in Val Susa, nell'area del cantiere di Chiomonte della Tav, il 27 giugno e il 3 Luglio scorso, quando in incidenti fra le frange violente del movimento No Tav e le forze dell'ordine, rimasero feriti oltre 200 uomini di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza e decine di manifestanti.

Nell'ambito dell'operazione è stata perquisita l'abitazione di un consigliere comunale di Villarfocchiardo, Guido Fissore, che alcune settimane fa, accompagnò una scolaresca bergamasca in una visita al cantiere di Chiomonte.

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