Saipem mostra le tecnologie sottomarine di trasporto e stoccaggio Co2

Lettura meno di un minuto.

(ANSA) - MILANO, 15 OTT - Saipem ha ospitato presso la propria base di Trieste una delegazione internazionale composta da partner industriali, centri di ricerca, istituzioni e stakeholder europei nell'ambito dell'evento Accelerating Ccus deployment by connecting policy, industry, and innovation, organizzato in occasione dell'annual meeting del progetto Coreu.

L'iniziativa ha rappresentato l'occasione per mostrare sul campo le tecnologie sviluppate dall'azienda per il monitoraggio delle infrastrutture sottomarine di Cccus, incluso il drone autonomo sottomarino FlatFish che, grazie alla sua flessibilità operativa, può essere impiegato per imbarcare sistemi di rilevamento di eventuali fuoriuscite di Co2 in ambiente offshore.

La visita alla base Saipem ha coinvolto oltre 70 partecipanti, che hanno assistito alle operazioni di rilascio in acqua di FlatFish e a una dimostrazione delle sue capacità operative. Il veicolo subacqueo autonomo proprietario di Saipem è progettato per svolgere attività di ispezione e monitoraggio delle infrastrutture offshore, acquisendo dati direttamente sul fondale marino e supportando le attività di controllo dei siti di stoccaggio e delle reti sottomarine per il trasporto della Co2.

La dimostrazione ha evidenziato come robotica autonoma, sensoristica avanzata e raccolta dati possano contribuire alla sicurezza e all'affidabilità delle future infrastrutture Ccus.

Nel corso della visita sono state inoltre presentate la piattaforma Hydrone e altre soluzioni sviluppate da Saipem per l'ispezione, il monitoraggio e la sorveglianza delle infrastrutture offshore, come per l'intervento rapido in caso di emergenza. (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA