La malattia è diventata una luce nel buio per noi, per i nostri figli «adottati» in Africa

Gianluigi Colleoni dieci anni fa ha avuto la diagnosi del Parkinson, la moglie Lidia convive con la sclerosi multipla.

La malattia è diventata una luce nel buio per noi, per i nostri figli «adottati» in Africa

Come una nuvola, la diagnosi di una malattia degenerativa annebbia la visuale, si insinua sottopelle, provoca disagio, disorientamento, perfino disperazione. A volte, però, come racconta Gianluigi Colleoni, «proprio nei momenti più difficili nasce una luce, nel cuore, che spinge a reagire, a non cedere». Un’energia che - in un colpo di vento - spazza via timori, insicurezze e spinge a trovare un senso nuovo alle proprie giornate, «non solo per sé ma per aiutare gli altri».

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