Oggi è il giorno dei funerali di Franco Tentorio, mercoledì la commemorazione nell’Aula consiliare

L’ULTIMO SALUTO. I funerali sono previsti per lunedì mattina 30 marzo alle 10 nella chiesa del Tempio Votivo, a pochi passi dalla residenza di Franco Tentorio nel quartiere di Santa Lucia. Mercoledì il ricordo in Aula consigliare.

L’aula del Consiglio comunale si prepara a un momento di memoria condivisa per Franco Tentorio, l’ex sindaco scomparso venerdì all’età di 81 anni. Un passaggio istituzionale che vuole restituire il legame profondo tra Tentorio e Palazzo Frizzoni, la sua casa politica per 49 anni: primo cittadino dal 2009 al 2014, per la maggior parte del tempo consigliere di opposizione, e per cinque anni – dal 1999 al 2004 – vicesindaco accanto a Cesare Veneziani. Una presenza costante e riconoscibile, quella di Franco Tentorio, che ha attraversato stagioni politiche diverse mantenendo uno stile sobrio, un tratto dialogante e un’idea molto netta del ruolo delle istituzioni.

La seduta del Consiglio comunale prevista per lunedì 30 marzo è stata annullata: saranno invece alle 10 i funerali al Tempio Votivo di Bergamo, nel quartiere cittadino di Santa Lucia dove Tentorio ha vissuto con la sua famiglia.

Leggi anche

Mercoledì 1° aprile, invece, alle 18, l’aula accoglierà la moglie Angela, i figli Ottorino e Francesca, la nipote Ida – oggi tra i banchi della minoranza per Fratelli d’Italia – e i parenti più stretti. Nella seduta di mercoledì non saranno discussi ordini del giorno, oggi si valuterà se affrontare alcune delibere, ma l’orientamento è di rinviare anche quelle. La seduta, come ogni Consiglio, sarà aperta al pubblico: cittadini, associazioni e rappresentanti della città potranno assistere a un momento che, pur mantenendo la forma istituzionale, avrà un tono più raccolto del consueto. L’apertura sarà affidata alla presidente del Consiglio comunale, Romina Russo, che ha spiegato come l’iniziativa sia stata «condivisa fin da subito con la famiglia Tentorio e con i capigruppo, con l’idea di dedicare uno spazio comune alla memoria».

Seguiranno gli interventi della sindaca Elena Carnevali e dei consiglieri comunali: voci diverse, provenienti da maggioranza e opposizione, che restituiranno la complessità di un percorso politico lungo quasi mezzo secolo. Molti di loro hanno incrociato Tentorio in stagioni differenti: chi come avversario, chi come collega, chi come giovane amministratore che ne ha osservato il metodo, fatto di pazienza, ascolto e una certa ironia trattenuta.

Tentorio apparteneva a quella generazione di amministratori che consideravano il Consiglio il luogo primario della politica, non un passaggio formale ma il centro del lavoro pubblico

La commemorazione sarà anche l’occasione per ricordare il suo modo di vivere l’aula: presenza assidua, attenzione ai regolamenti, un rispetto quasi rituale per il confronto, anche quando il dibattito si faceva duro. Tentorio apparteneva a quella generazione di amministratori che consideravano il Consiglio il luogo primario della politica, non un passaggio formale ma il centro del lavoro pubblico. La sua lunga permanenza tra i banchi – quasi mezzo secolo – racconta un radicamento che ora, nella stessa aula, trova il suo naturale compimento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA