Ozono, in Lombardia primo superamento del 2026 della soglia di informazione. Bergamo tutto regolare

I DATI. Primo superamento del 2026 della soglia di informazione dell’ozono in Lombardia: valori oltre i 180 microgrammi per metro cubo sono stati registrati tra Varese, Lecco, Monza e Brianza e Brescia. Bergamo esclusa,

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Lombardia

In Lombardia si registra il primo episodio del 2026 di superamento della soglia di informazione dell’ozono, fissata a 180 microgrammi per metro cubo sulla media oraria. A rilevarlo sono state diverse stazioni della rete di monitoraggio della qualità dell’aria di Arpa Lombardia.

Il primo superamento è stato registrato venerdì 22 maggio nelle province di Varese e Lecco. A Ferno, nel Varesotto, la concentrazione massima ha raggiunto i 185 microgrammi per metro cubo, mentre a Valmadrera, in provincia di Lecco, sono stati rilevati 182 microgrammi per metro cubo.

Colpite quattro province

Sabato 23 maggio l’episodio ha interessato quattro province: Varese, con un nuovo massimo di 185 microgrammi per metro cubo sempre a Ferno; Lecco, con 187 microgrammi per metro cubo a Moggio; Monza e Brianza, con 186 microgrammi per metro cubo nella stazione di Monza Parco; e Brescia, dove a Lonato sono stati registrati 181 microgrammi per metro cubo. Ieri, invece, il superamento ha riguardato soltanto la provincia di Varese, con il massimo di 190 microgrammi per metro cubo ancora a Ferno. Dati regolari in Bergamasca.

Secondo gli esperti della struttura Aria e Supporto Political Decision Maker di Arpa Lombardia, l’aumento delle concentrazioni è stato favorito dalla vasta area anticiclonica centrata sull’Europa centro-occidentale e dal forte irraggiamento solare dei giorni scorsi.

L’ozono, spiegano da Arpa, si forma in atmosfera proprio in presenza di forte irraggiamento solare, sottovento rispetto alle aree in cui si concentrano le emissioni di ossidi di azoto e composti organici volatili.
L’episodio potrebbe proseguire ancora per alcuni giorni
. «È probabile — spiegano gli esperti dell’Agenzia — che l’episodio in corso duri fino all’indebolimento delle condizioni anticicloniche, previsto dal Servizio Meteorologico di Arpa Lombardia per la seconda metà della settimana».

L’aumento, favorito da sole e anticiclone, potrebbe proseguire fino al cambio delle condizioni meteo previsto nella seconda metà della settimana

I consigli

Per limitare gli effetti dell’ozono sulla salute, soprattutto per i soggetti più fragili come bambini, anziani e persone con problemi respiratori, il consiglio è di evitare il più possibile le attività all’aperto nelle ore di maggiore insolazione, in particolare tra le 12 e le 16. Utile anche privilegiare un’alimentazione ricca di sostanze antiossidanti, con frutta e verdura di stagione.

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