Vitali, per gli addetti palestra e check-up

LE SCELTE. Al suo terzo Bilancio di sostenibilità - riferito al 2024 - la bergamasca Vitali, che ormai ha la sede legale e amministrativa nell’Innovation Campus di Peschiera Borromeo, presenta un portafoglio lavori che supera i 3 miliardi (3,16 per la precisione).

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Società benefit proprio dall’anno scorso (chiuso con un fatturato superiore ai 138 milioni), Vitali ha in pancia progetti come quello dell’e-Brt (Electric bus rapid transit), con 29,7 chilometri di percorso e 18 fermate dove transiteranno autobus elettrici snodati su corsie preferenziali. In questo caso il valore del progetto ammonta a 50 milioni e, a livello infrastrutturale, i lavori più importanti riguardano il nuovo tratto autostradale Bergamo-Treviglio (500 milioni) e il nuovo polo intermodale a Cortenuova (300 milioni). Dalla realizzazione di infrastrutture, nel 2024, è derivato il 44% dei ricavi. Ma il progetto principe è quello che riguarda la riqualificazione di Porta Sud a Bergamo (1,1 miliardi).

Previsto anche un kit nascita per neogenitori

Guardando, invece, all’organico dell’azienda, è composto da 156 dipendenti, di cui 73 operai e 83 impiegati con un’età media di 40 anni. La quota di donne è molto contenuta: 18, pari all’11,53% del totale degli addetti. In termini di benessere a favore dei dipendenti, nella sede milanese di Peschiera è stata attivata una palestra; è previsto un pacchetto di check-up medico gratuito per tutti i dipendenti della Lombardia con esami diagnostici e visite specialistiche ed è previsto anche un kit nascita per neogenitori.

Sul fronte ambientale, nel 2024 è stato completato l’impianto fotovoltaico della «Solar Factory» di Caponago (Monza e Brianza), che consente di coprire circa il 50% del fabbisogno energetico del gruppo. Parallelamente sono proseguiti gli investimenti sugli impianti di Calusco d’Adda e sulla nuova sede «green» di Olbia.

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