Quasi in duemila per un ciak da star. È febbre casting a Iseo

SUL LAGO. Anche dalla Bergamasca per il provino delle comparse di «Positano», il film targato Netflix. Enrica arriva da Caravaggio: «Provo a mettermi in gioco».

Occhiali da sole e un filo di trucco, qualcuno con un piccolo book fotografico sotto braccio; c’è chi è insieme ad alcuni amici per vincere la timidezza o farsi quattro risate, ma c’è anche chi ci crede davvero e chi si presenta col cane al guinzaglio, che non si sa mai.

I casting a Iseo

Quasi duemila persone tra mercoledì 22 e giovedì 23 aprile si sono presentate all’oratorio di Iseo per il casting delle comparse di «Positano», il film che sarà distribuito da Netflix e che vedrà come protagonisti due divi di Hollywood come Matthew McConaughey e Zoe Saldaña diretti dal regista canadese Daniel Roher (Premio Oscar per il Miglior Documentario 2023). In tanti sono arrivati anche da Bergamo e provincia, con sentimenti diversi, perlopiù sperando di essere presi per vivere un’esperienza nuova ma soprattutto con tanta curiosità. «Vivo a Bergamo ma sono originaria di Lovere – conferma Sara Clarari, 28 anni, impiegata nella pubblica amministrazione – sono appassionata di cinema e serie tv: sono qui perché potrebbe essere un’esperienza arricchente. Come l’ho saputo? Me l’ha detto mia mamma, dopo aver letto l’articolo sul giornale».

«Mi metto in gioco»

È invece arrivata da Caravaggio Enrica, insegnante di educazione fisica in pensione: «Sono sempre stata in movimento – ride – e anche adesso provo a mettermi in gioco con qualcosa di nuovo. Non ho mai recitato e immagino che non mi chiameranno, ma sono contenta di essere qui». Si rimane in fila anche un’ora, poi il provino si risolve in poco meno di un minuto: nome e cognome, numero di telefono, taglia e numero di scarpe,oltre alla foto. «Niente di che – ammette con un po’ di delusione Francesca Liliana Rossi, interior design di Grumello del Monte con esperienze teatrali alle spalle – mi aspettavo qualcosa di più serio».

Comparse e figuranti

Eppure tra accenti veneti e romagnoli si sentono soprattutto tante risate di chi ha dato la propria disponibilità per lavorare almeno un giorno come comparse o figuranti: le prime restano sullo sfondo di un’inquadratura, i secondi invece si conquistano un primo piano o anche una battuta: cento euro al giorno il compenso previsto per le comparse, centocinquanta per i figuranti. Andrea Sanni, 24 anni di Bolgare, punta a qualcosa in più: «Lavoro già nel mondo cinematografico e nella produzione di audiovisivi, come videoclip o cortometraggi. Ho studiato allo Ied di Milano e sono qui perché vorrei avere un contatto con la produzione del film: sarebbe il massimo riuscire a intrufolarmi e trovare un piccolo ruolo, anche solo come elettricista».

«Perché non provarci?»

Eber Corbani abita proprio a Iseo e ammette: «Se le selezioni fossero state a Milano non ci sarei certo andato, ma avendo questa opportunità fuori casa perché non provare a buttare l’occhio? Nella vita faccio un po’ di tutto, dall’antiquario al gestore di case vacanza. Un’esperienza da attore non mi dispiacerebbe affatto». Quella a cui punta anche Rita Cerea, pensionata, di Telgate: «Sarà difficile, ma almeno potrò dire di averci provato».

Le riprese tra il 26 maggio e il 10 giugno, ma molto rimane ancora da definire. In tanti però sono pronti per il primo ciak.

© RIPRODUZIONE RISERVATA