«Nata per insegnare». Nembro piange la maestra Cristina
IL LUTTO. Si è spenta martedì 14 aprile a 57 anni per una malattia. Le colleghe: «Positività contagiosa anche nel lavoro». La famiglia: «C’era sempre per noi». Venerdì 17 aprile i funerali.
Aveva affrontato la malattia con forza e coraggio, con quello stesso sorriso e determinazione con cui entrava ogni giorno in classe, dai bambini di cui era innamorata. Si è spenta martedì 14 aprile all’età di 57 anni, dopo un anno e mezzo di lotta contro un tumore, Cristina Valoti, figura molto nota a Nembro per il suo lungo impegno professionale come maestra nella scuola primaria della frazione di Viana (e di recente anche a Nembro centro).
Lascia nel dolore il marito Luigi, i figli Andrea (di 25 anni) e Giulia (di 21), le sorelle Francesca e Mariella e il fratello Gianluca
Lascia nel dolore il marito Luigi, i figli Andrea (di 25 anni) e Giulia (di 21), le sorelle Francesca e Mariella e il fratello Gianluca. «Amava profondamente il suo lavoro – la ricorda Andrea –. Era nata per questo, i bambini erano la sua passione e le davano grandi soddisfazioni».
Sara Bergamelli, sua collega alla primaria di Viana oltre che vicesindaco di Nembro, la ricorda come «una figura esemplare, di cui ho ammirato la serietà, la professionalità, la positività contagiosa che metteva sempre nel lavoro». Sottolinea che «Cristina si è portata appresso la passione per l’insegnamento per tutta la vita, fino all’ultimo: anche quando era a casa per la malattia, pensava alla programmazione delle attività didattiche. Era una di quei docenti veramente appassionati, che cercano di dare tutto per crescere i ragazzi non solo negli apprendimenti, ma anche nei valori».
«Per noi c’era sempre»
Accanto al lavoro, Cristina si è sempre dedicata con attenzione e affetto anche alla sua famiglia. «Per noi c’era sempre – racconta ancora il figlio Andrea –. Siamo una famiglia molto unita, viviamo l’uno per l’altro. Lei era molto orgogliosa di quello che con il papà era riuscita a costruire. Insieme hanno fatto anche diversi viaggi: le piaceva molto».
Nelle sue vene scorreva anche un sangue da sportiva. Il papà Piero, venuto a mancare esattamente un anno e un giorno prima di lei, aveva una squadra ciclistica in paese. Gianluca, fratello di Cristina, ha preso la strada del professionismo nel ciclismo, prima come atleta, poi come direttore sportivo della Mbh Bank Csb Telecom Fort. Ma anche Cristina e le sue sorelle sono cresciute in questo ambiente e da giovani hanno praticato calcio femminile e atletica.
Mercoledì la veglia, venerdì i funerali
Tra i tanti che le hanno fatto visita sin dalle prime ore dopo la notizia del decesso ci sono state lunghe file dei suoi alunni. Mercoledì alle 17 si terrà una veglia di preghiera. I funerali saranno celebrati venerdì alle 10 partendo dall’abitazione in via Fontane, 23, per la chiesa parrocchiale di Nembro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA