Comunicato Stampa: America Buys Italian 2026: a Stresa il Made in Italy incontra i protagonisti della GDO indipendente
Stresa, ottobre 2026 – Cinque giornate di incontri tra produttori italiani e importanti protagonisti della distribuzione alimentare nordamericana, per rafforzare le relazioni commerciali e aprire nuove prospettive di crescita per il Made in Italy sui mercati internazionali. Si è conclusa a Stresa la quinta edizione di America Buys Italian, il programma promosso dalla Italy-America Chamber of Commerce , in collaborazione con ExportUSA e la National Grocers Association (NGA), che dal 27 settembre al 1° ottobre 2026 ha riunito aziende italiane del Food & Beverage e buyer provenienti da Stati Uniti e Messico.
L'edizione 2026 ha confermato il successo di un modello basato sul contatto diretto tra produttori e operatori della distribuzione, offrendo alle imprese italiane l'opportunità di presentare le proprie eccellenze, approfondire le dinamiche dei mercati nordamericani e avviare nuove relazioni con interlocutori strategici per la crescita internazionale.
Federico Tozzi, Executive Director della Italy-America Chamber of Commerce, commenta:
"Il successo della quinta edizione di America Buys Italian conferma il forte interesse della distribuzione nordamericana per le eccellenze agroalimentari italiane. In uno scenario commerciale internazionale sempre più complesso, creare occasioni di confronto diretto tra produttori e buyer è fondamentale per trasformare l'interesse verso il Made in Italy in opportunità concrete di business. L'edizione di Stresa ha dimostrato ancora una volta il valore di questo modello, rafforzando il dialogo tra le imprese italiane e alcuni dei principali operatori della distribuzione nordamericana. Il nostro obiettivo è continuare a costruire connessioni strategiche e accompagnare le aziende italiane nei loro percorsi di crescita sui mercati internazionali."
Il programma ha alternato incontri B2B, visite aziendali, degustazioni e momenti istituzionali, permettendo alla delegazione nordamericana di conoscere da vicino prodotti, processi produttivi e realtà imprenditoriali che rappresentano l'eccellenza agroalimentare italiana.
Tra le aziende e le realtà italiane coinvolte figurano IGOR Gorgonzola, Bindi, Schweitzer, Rizzoli, Urbani Tartufi, il Consorzio Olio IGP Toscano e il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, protagonisti di un confronto diretto con operatori interessati ad ampliare e diversificare la propria offerta di prodotti italiani.
Particolarmente significativa la presenza dei retailer nordamericani, tra cui Niemann Foods, con oltre 140 punti vendita nel Midwest, Lowes Foods, con più di 80 supermercati tra North e South Carolina, Clark's Market, con 10 punti vendita tra Colorado, Utah e Arizona, Garafalo Markets, attivo in Connecticut attraverso ShopRite, e Ingredienta Gourmet, specializzata nella distribuzione di prodotti premium in Messico.
La partecipazione di queste realtà ha consentito alle imprese italiane di confrontarsi direttamente con buyer e decision maker, approfondendo le esigenze della distribuzione nordamericana e le opportunità di posizionamento dei prodotti italiani in mercati caratterizzati da una crescente attenzione alla qualità, all'autenticità e alla distintività dell'offerta alimentare.
Accanto agli incontri commerciali, l'iniziativa ha valorizzato anche il ruolo dei servizi specialistici a supporto dell'internazionalizzazione, grazie alla partecipazione di aziende quali Fragomen e GDLSK, punti di riferimento rispettivamente nei servizi di immigrazione per le aziende e nella consulenza legale in materia di dogane, dazi e conformità normativa negli Stati Uniti.
Matteo Conterio, Senior Associate di Fragomen, ha dichiarato:
"In qualità di leader mondiale nei servizi di immigrazione per le aziende, siamo entusiasti di partecipare a questo evento e di entrare in contatto con le aziende italiane impegnate a portare l'eccellenza del Made in Italy negli Stati Uniti. La nostra volontà è quella di creare nuove relazioni e supportare queste imprese nei loro percorsi di crescita internazionale, offrendo soluzioni strategiche in materia di immigrazione e altre esigenze di mobilità globale."
John A. Schoenig, Esq., Partner di GDLSK, ha aggiunto:
"America Buys Italian è un evento speciale perché consente ai buyer e CEO statunitensi di incontrare direttamente le migliori e più innovative aziende italiane che desiderano accedere al mercato statunitense o ampliare la propria presenza negli Stati Uniti. La compresenza di entrambe le parti nella stessa sede agevola il confronto e lo sviluppo di sinergie, massimizzando i vantaggi reciproci. Grazie alla nostra consolidata esperienza in diritto doganale, lo studio supporta le aziende nell'individuazione e implementazione di strategie volte alla gestione di tariffe e dazi, favorendo un ingresso più efficiente e competitivo nel mercato statunitense."
Un contributo importante è arrivato anche da BPER Estero, sponsor di America Buys Italian fin dal 2022, che ha accompagnato l'iniziativa con un desk operativo dedicato, offrendo alle imprese italiane consulenza specialistica e soluzioni finanziarie per sostenere lo sviluppo e il consolidamento della propria presenza commerciale oltreoceano.
Un ringraziamento va inoltre a Cibus e TUTTOFOOD, che supportano America Buys Italian fin dalla prima edizione, contribuendo allo sviluppo e al successo del programma.
Con cinque edizioni all'attivo, America Buys Italian si conferma un appuntamento di rilievo per il dialogo economico e commerciale tra Italia e Nord America. L'edizione 2026 di Stresa ha ribadito l'importanza di favorire il contatto diretto tra imprese e distribuzione internazionale, creando le condizioni per nuove collaborazioni e contribuendo a rafforzare la presenza del Made in Italy agroalimentare sui mercati esteri.
Lo sguardo è già rivolto al 2027, con una nuova edizione di America Buys Italian. Ulteriori dettagli saranno comunicati a breve attraverso i canali ufficiali della Italy-America Chamber of Commerce.
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