Comunicato Stampa: CRV - In Consiglio Veneto il volume ‘Percorso nel Cuore della Brenta. Memorie di Acqua e di Uomini"
‘Percorso nel Cuore della Brenta. Memorie di Acqua e di Uomini'. Martini (Stefani Presidente): “Un libro che parla del territorio segnato dal percorso del Brenta e che racconta storie di uomini e di luoghi”
(Arv) Venezia, 30 settembre 2026 Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Morena Martini (Stefani Presidente) ha presentato il libro 'Percorso nel Cuore della Brenta. Memorie di Acqua e di Uomini', realizzato dal Gruppo Fotografico Tezze e pubblicato dalla Pro Loco di Tezze sul Brenta.
Il consigliere Morena Martini ha sottolineato che “l’opera, di cui sono particolarmente orgogliosa, perché parla della mia, della nostra terra, segnata dal percorso del fiume Brenta, valorizza il territorio attraverso il racconto di storie di uomini e di luoghi che hanno accompagnato, nel tempo, lo scorrere del fiume. Attraverso il corso della Brenta, vengono raccontate le vicende dei nostri territori: un patrimonio straordinario, un'oasi naturale recuperata e valorizzata grazie all'impegno dei volontari, dove è possibile immergersi nella natura e scoprire una biodiversità caratterizzata da una ricchezza sorprendente di flora e fauna. Sfogliando le pagine del libro, emergono però anche le storie del territorio: quelle custodite negli archivi, quelle legate agli argini e quelle raccontate dalle pietre del Brenta. La pietra e i materiali trasportati dal fiume rappresentano, infatti, una parte importante della storia economica e produttiva di questi luoghi, trasformandosi nel tempo anche in argilla e in materia prima destinata alle attività artigianali e alla costruzione delle nostre case.”
“Invito, quindi, tutti, non soltanto a visitare Tezze sul Brenta e Cartigliano e le aree che si affacciano sul fiume, ma a vivere davvero queste rive, a conoscerle e a frequentarle, sempre con il rispetto che un patrimonio naturale così prezioso merita – ha concluso Morena Martini - Perché il Brenta non è soltanto un corso d'acqua: è natura, storia, lavoro, memoria e identità di una comunità.”
Il Sindaco di Tezze sul Brenta, Luigi Pellanda, ha sottolineato che “il progetto è nato dall’iniziativa del Gruppo Fotografico di Tezze sul Brenta e del Gruppo Sagra.”
L’Assessore alla Cultura e al Turismo del comune di Tezze sul Brenta, Massimo Tessarollo, ha ricordato che “il libro è frutto di otto mesi di lavoro. Abbiamo voluto soprattutto promuovere il nostro territorio, dando all’opera un taglio turistico. È stato quindi realizzato il ‘Percorso nel cuore della Brenta’: un itinerario tracciato grazie al lavoro di alcuni volontari, che hanno voluto valorizzare i luoghi più significativi e suggestivi del nostro territorio attraverso un percorso immerso nella natura e nella storia. Un aspetto particolarmente importante è che il tracciato è percorribile anche in carrozzina. Un elemento che testimonia la volontà di coniugare la valorizzazione del paesaggio e del turismo con un principio fondamentale: l'inclusione e l'accessibilità. Il percorso parte da Tezze sul Brenta e coinvolge i territori di Tezze e di Cartigliano. Il punto di partenza è il Parco dell'Amicizia, un luogo particolarmente significativo per la comunità e sede di numerose iniziative ed eventi.
Tra queste, ‘Arte in riva al fiume’, la più grande Collettiva d'Arte a cielo aperto del Veneto. In quell'occasione, il Presidente della Regione, Alberto Stefani, ha donato un'opera che è stata successivamente messa all'asta, consentendo di destinare fondi a tre associazioni impegnate a sostegno delle persone più fragili. Il percorso prosegue verso Cartigliano, attraversando numerosi punti di interesse, tra cui il Bacino delle Forche e i laghetti delle Giare della Brenta, per poi fare ritorno verso Tezze. Prima della discesa verso il paese, l'itinerario conduce al Terrazzo Panoramico, un punto di particolare bellezza dal quale è possibile ammirare un ampio panorama: dalla cinta muraria di Marostica al Pasubio, dal Monte Grappa fino al comprensorio di Asiago. Il ritorno verso Tezze permette, inoltre, di incontrare la Passerella Tedesca e alcune testimonianze e rovine storiche. Sono elementi che ricordano come il Brenta non sia stato soltanto un luogo di bellezza naturale e di turismo, ma anche uno spazio nel quale si sono consumate tragedie e vicende importanti della storia del territorio. A questo aspetto, si affianca il lavoro di ricerca archivistica svolto dai volontari, che ha consentito di recuperare e raccontare memorie e testimonianze legate ai luoghi attraversati. L'ultima parte del percorso è dedicata alla storia dei ponti di Tezze sul Brenta, che collegano il territorio con Pozzoleone e Friola, e al ponte di Cartigliano, che mette in collegamento Cartigliano con Nove. Un itinerario, dunque, che non vuole essere soltanto un percorso nella natura, ma un vero e proprio viaggio attraverso paesaggio, memoria, storia e comunità, con l'obiettivo di rendere questo patrimonio accessibile e fruibile da tutti. Abbiamo valorizzato la nostra ricca fauna e flora: possiamo davvero vantare una grande biodiversità. Sottolineo che è stato decisivo, per la pubblicazione del libro, il contributo della Proloco locale.”
Marisa Parise e Domenico Rigon, del Gruppo Fotografico di Tezze sul Brenta, hanno ricordato come sia nata l’idea del libro e le modalità di scelta delle foto da pubblicare. “Abbiamo voluto raccontare un territorio attraverso le immagini.”
Francesco Guzzi, del Gruppo Fotografico di Tezze sul Brenta, ha illustrato “il racconto degli argini del Brenta, basato su documenti storici.”
“Abbiamo voluto restituire vita al territorio delle Basse del Brenta, intervenendo per recuperare spazi e biodiversità.”, ha detto Claudio Broto, Presidente del Gruppo Amici del Brenta di Cartigliano.
Claudia Malvestio, copywriter, ha contribuito al progetto “unendo tante storie custodite in seno al territorio, trasformando il fiume Brenta in filo conduttore di una narrazione che unisce persone e famiglie.”
Gianfranco Bordignon, Presidente della Proloco di Tezze sul Brenta, ha spiegato che “la nostra mission è valorizzare e promuovere il nostro territorio, custodendone la storia e le tradizioni. Ecco perché abbiamo contribuito alla realizzazione di questo libro che dà testimonianza del territorio attraversato dal Brenta.”
Silvia Cervellin, Miss Cinema Italia - Miss Veneto, si è detta “orgogliosa di aver rappresentato il Veneto.”
Ricordiamo alcuni temi documentati dal ‘Percorso nel Cuore della Brenta’: la storia del Parco dell’Amicizia e delle giornate ecologiche; l'evoluzione dell'alveo e lo sfruttamento della ghiaia; il rapporto, spesso conflittuale, tra uomo e fiume; i ponti tra Tezze e Friola, compresa la “Passerella tedesca” del 1945; la geologia del greto e la provenienza delle rocce; la flora, la fauna e la biodiversità dell'ecosistema fluviale.
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