Conference League, finisce senza reti l'andata dei playoff tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv

Inizia sotto un diluvio di giovedì sera la stagione 2026/27 dell’Atalanta. La prima ufficiale dei nerazzurri con mister Maurizio Sarri in panchina è l’andata del playoff per l’accesso alla Fase Campionato della Conference League: ospiti, allo Stadio di Bergamo, gli israeliani dell’Hapoel Tel-Aviv, reduci dal superamento di due turni preliminari nelle scorse settimane contro i bulgari del Ludogorets e i polacchi del Katowice. Nessuna variazione rispetto all’undici titolare atalantino che ha battuto l’Athletic Club nel Trofeo Bortolotti: assenti i lungodegenti Hien e Kamaldeen e privata nell’ultima decina di giorni di Ahanor e De Ketelaere, l’Atalanta non si discosta dalle gerarchie trovate durante il ritiro. Il ritorno si giocherà giovedì 27 agosto, con calcio d’inizio alle 20, a Miskolc, città ungherese “casa” dell’Hapoel Tel-Aviv per le competizioni internazionali. Ecco le formazioni ufficiali, diramate in questi istanti:

ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; Zalewski, Scamacca, Raspadori. All: Sarri. In panchina: Sportiello, Vismara; Zappacosta, Kristensen, Obric, Kolasinac, Pasalic, de Roon, Sulemana, Manzoni, Cassa, Krstovic.

HAPOEL TEL-AVIV (4-2-3-1): Tzur; Coco, Mayembo, Chico, Leidner; Falcao, Kraev; Owusu, Alkoukin, Altman; Boateng. All: Barda.

ARBITRO: Alberola Rojas (Spagna).

Ai punti avrebbe meritato qualcosa in più l'Atalanta, ma il calcio non è la boxe e il tabellone dello Stadio di Bergamo recita 0-0: l'andata del playoff di Conference League non mostra una formazione nerazzurra brillante, incapace di forzare l'ordinato blocco difensivo israeliano. nella ripresa Carnesecchi deve eseguire ordinaria amministrazione, mentre è ben più sollecitato Tzur: il portiere dell'Hapoel è decisivo per respingere i tentativi di Krstovic e Raspadori nel finale. Tanta buona volontà per l'Atalanta, ma le insicurezze sono ancora visibili.