Venerdì 06 Agosto 2010

Partenze, niente vacanze
per quattro milioni di lombardi

Per l'estate 2010 i cittadini lombardi non rinunciano alle ferie, anche se i soggiorni al mare e in montagna saranno più brevi e all'insegna del low cost. Complessivamente le vacanze mordi e fuggi dei lombardi valgono 3,2 miliardi di euro, con una spesa media a famiglia che sfiora i 1200 euro.

E se si scelgono soggiorni più brevi a casa di parenti o amici, o in campeggio, si può risparmiare in media a famiglia circa 525 euro. Per il 2010, se circa il 40% delle famiglie lombarde rinuncia alle ferie, il 32% dei lombardi, nonostante la crisi, non cambia le proprie abitudini.

Il 30% delle famiglie lombarde non rinuncia alla partenza ma, per abbassare i costi, riduce la durata del soggiorno (13%), sceglie soluzioni più economiche (13%), rimanda la data delle ferie nei periodi di bassa stagione (4%). Ma tra le famiglie lombarde a basso reddito più della metà (57%) non andrà in vacanza.

E se gli over 65 lombardi rinunciano in gran parte alla ferie (61%) o, quando possono, non cambiano abitudini (22%), giovani e adulti, pur di non rinunciare, si dimostrano molto disponibili ad adattarsi a soluzioni alternative (rispettivamente 37% e 35%). 

È quanto emerge dalla indagine «Le famiglie brianzole e lombarde, i saldi e l'estate», realizzata dalla Camera di Commercio di  Monza e Brianza, in collaborazione con DigiCamere.

I risultati dell'indagine per provincia 
Sono soprattutto le famiglie a Monza e in Brianza a non rinunciare alle ferie: il 39% delle famiglie della provincia briantea non modifica le vacanze 2010, contro il 32% della media regionale. I bergamaschi che non voglio cambiare abitudini sono il 30%.

A rinunciare di più alle ferie sono soprattutto le famiglie di Milano e di Brescia: resta a casa il 42%. Per la bergamasca il dato è al 38%.

E i milanesi sono anche i più disposti ad adattarsi (33%), seguiti dai bergamaschi (32%) scegliendo soprattutto di stare ospiti da amici o di andare in campeggio, risparmiando così circa 530 Euro a famiglia. A Monza e Brianza, per contenere il budget, si preferisce invece non scegliere le soluzioni più economiche quanto piuttosto ridurre la durata del soggiorno (15%), con un risparmio medio di 560 Euro a famiglia.

Tutti i dettagli nella tabella allegata

r.clemente

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