Martedì 28 Dicembre 2010

Il testo dell'appello
della famiglia Gambirasio

Quello che segue è il testo integrale dell'appello della famiglia Gambirasio, letto da Flavio e Maura, genitori di Yara.

«Noi siamo una famiglia semplice, siamo un nucleo di persone che ha basato la propria unità sull'amore, sul rispetto, sulla sincerità e sulla solarità nel nostro quieto vivere. Da un mese ci stiamo ponendo innumerevoli domande sul chi, il che cosa, il come, il quando e il perché ci sta accadendo tutto ciò.

Noi non cerchiamo risposte, noi non chiediamo di sapere, noi non ci assilliamo per capire, noi non vogliamo puntare il dito verso qualcuno, noi desideriamo solo immensamente che nostra figlia faccia ritorno nel suo mondo, nel suo paese, nella sua casa, nelle braccia dei suoi cari.

Noi imploriamo la pietà di quelle persone che trattengono Yara, chiediamo loro di rispolverare nella loro coscienza un sentimento d'amore, e, dopo averla guardata negli occhi, le aprano quella porta o quel cancello che la separa dalla sua libertà.

Noi vi preghiamo, ridateci nostra figlia, aiutateci a ricomporre il puzzle della nostra quotidianità, aiutateci a ricostruire la nostra normalità.

La gente ci conosce bene, non abbiamo mai fatto o voluto il male di nessuno, ci siamo sempre mostrati come una famiglia aperta, trasparente e disponibile verso gli altri e non meritiamo di proseguire la nostra vita senza il sorriso di Yara».

Grazie

Famiglia Gambirasio

e.roncalli

© riproduzione riservata