Lunedì 07 Febbraio 2011

Blello, 79 anime e un negozio
«Piccolo, ma si sta bene»

In cima alla classifica nazionale c'è Pedesina, 33 anime in provincia di Sondrio (il lecchese Morterone ha perso il primato da cinque anni); Blello, con 79, si attesta intorno al 25° posto, davanti a lui tanti paesini, soprattutto piemontesi.

La classifica è quella dei più piccoli comuni d'Italia. Restringendo il campo, Blello, in Valle Brembana, è oggi il comune più piccolo della nostra provincia (o meglio, quello con meno abitanti). Al 31 dicembre scorso contava 79 residenti, ben 11 in meno rispetto a un anno prima: in pratica ha perso in 365 giorni il 12% della popolazione.

Mai così pochi nella storia del piccolo paese tra Valle Imagna e Val Brembilla. Un primato «rubato» a Piazzolo, in alta Val Brembana, che ha chiuso l'anno con 86 anime, due in meno rispetto al 2009. Lontani gli altri comuni, da Brumano a Cassiglio.

Un bilancio demografico in deficit quello dell'anno appena concluso per Blello: un nato, tre morti, un immigrato e dieci emigrati. A causare il «crollo» della popolazione, quindi, più che i decessi o i pochi nati, sono le famiglie che hanno lasciato il paese.

«Sono famiglie arrivate qualche anno fa - dice il sindaco Dante Todeschini - che ora se ne vanno. Purtroppo non siamo riusciti ad arginare il fenomeno. Diverse coppie giovani se ne sono andate e ora sarà difficile recuperare abitanti».

C'è però chi è convinto di restare e costruire qui il proprio futuro. Come le due famiglie che tra il 2009 e lo scorso anno hanno avuto i due unici bambini nati in paese. Simone Pesenti Buccella, 33 anni, operaio, e Loredana Carminati, 25, il 21 ottobre 2009 hanno avuto il secondo figlio, Matthias (il primo, Michele, ha tre anni). Appassionati di animali, hanno una piccola fattoria, con cavalli, asini, mucche e pecore. «Qui non ci manca nulla, amiamo natura e tranquillità. Blello è piccolo, ma bello», dice Loredana.

Leggi di più su L'Eco di lunedì 7 febbraio

m.sanfilippo

© riproduzione riservata