Domenica 20 Febbraio 2011

Il bimbo morto: Palosco nel dolore
La mamma incinta ancora grave

Nel cortile fuori dalla casa le auto parcheggiate dei parenti e degli amici, dentro il silenzio rotto dal pianto e poche frasi che faticano a ricostruire il dramma che venerdì sera ha colpito la famiglia Vasile. Lo schianto in auto sulla provinciale 98 a Mornico che è costato la vita al piccolo Messi Andreia di soli sette mesi è stato un colpo tremendo che ha gettato nel dolore famigliari e amici. Restano gravi le condizioni della mamma di Messi, Mihaela, casalinga 21enne romena che è incinta di due mesi.

La donna stava viaggiando sulla Renault Megane Scenic con il suo figlioletto e adesso è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di Terapia intensiva agli ospedali Riuniti di Bergamo. Alla guida della monovolume c'era il papà del bambino, Conea, 22 anni, muratore romeno. All'altezza dell'incrocio con via Malaghi, la Megane Scenic si è scontrata lateralmente con una Seat Alhambra guidata da un muratore bresciano di 34 anni, ed è finita fuori strada.

Nell'impatto violentissimo il piccolo Messi è stato sbalzato fuori non ha avuto scampo: trasportato in gravi condizioni agli ospedali Riuniti il suo cuore ha smesso di battere alle 20,15 di venerdì. La salma del bimbo è stata composta nella camera mortuaria dell'ospedale.

Anche la madre è stata estratta dall'auto ribaltata in gravi condizioni: la ventunenne è stata ricoverata e sottoposta a un paio di interventi chirurgici. «È stata operata alla schiena e i medici non ci hanno garantito che il feto è salvo – ha detto ieri mattina la zia del piccolo Messi – non sono certi nemmeno che potrà tornare a camminare. Ma ci hanno detto che non è in pericolo di vita».

Il papà del bimbo è ancora in stato di choc: anche se illeso, ha voluto rimanere in ospedale ad assistere la moglie.

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m.sanfilippo

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