Fallimento Aiazzone, uno spiraglio
Ai clienti saranno restituite le rate

Fiditalia, società di credito al consumo del gruppo Societè Generale, restituirà le rate ai clienti che avevano acceso un finanziamento per l'acquisto di mobili Aiazzone/Emmelunga ed erano poi rimasti vittime del fallimento della società Panmedia.

Fiditalia, società di credito al consumo del gruppo Societè Generale, restituirà le rate ai clienti che avevano acceso un finanziamento per l'acquisto di mobili Aiazzone/Emmelunga ed erano poi rimasti vittime del fallimento della società Panmedia.

La notizia farà felici anche i clienti che si erano rivolti al punto vendita della nostra provincia, a Pognano. Il piano prevede la restituzione delle rate già pagate per i casi in cui è stata accertata la mancata consegna delle merci, ossia 1.918 dossier per un valore complessivo di circa 1,2 milioni di euro.

Fiditalia ha infatti accolto un numero di richieste superiore a quelle verificate dal Tribunale fallimentare (pari a circa 1.100), sulla base della documentazione ricevuta dai clienti stessi. Martedì 25 ottobre si terrà un incontro con le associazioni dei consumatori sulle proposte di Fiditalia relative al rimborso ai clienti che hanno avuto solo una consegna parziale dei mobili.

Quanto al Tribunale fallimentare, questo aveva stimato oltre duemila creditori di Panmedia e 51 milioni di euro di passivo accertato. Dei 2.090 creditori che si sono iscritti al fallimento della società verranno privilegiati, nella restituzione di quanto dovuto, i 630 dipendenti e, a seguire, fornitori e artigiani che hanno lavorato per la società.

Il fallimento è stato dichiarato dopo l'avvio dell'inchiesta giudiziaria che ha portato, nel marzo scorso, all'arresto di Gian Mauro Borsano, ex presidente della squadra di calcio del Torino ed ex parlamentare socialista, del suo socio nella società B&S, Renato Semeraro, e di Giuseppe Gallo, titolare di Panmedia che dalla B&S acquistò la catena Aiazzone, con i suoi 30 negozi (alcuni col marchio Emmelunga) in tutta Italia.

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