Martedì 20 Marzo 2012

Trescore, un paese in lacrime
per la tragedia di Stefano Belotti

Il paese di Trescore è sotto shock per la tragedia che nel primo pomeriggio di lunedì ha colpito la famiglia di Stefano Belotti, 30 anni, titolare dell'Italcostruzioni di Trescore, sposato con Michela e padre di una bimba di soli 3 anni, che si è vista strappare il padre da un destino crudele e beffardo proprio il giorno della festa del papà.

Belotti abitava in via Giacomo Leopardi, in un appartamento nel condominio al civico 16. La vittima era originaria di Trescore dove sia lui sia i familiari sono molto conosciuti (anche per il negozio di generi alimentari che i genitori di Stefano gestiscono da molti anni in via Camillo Brembati).

L'impresario 30enne di Trescore Balneario ha perso la vita in un terribile incidente stradale verificatosi nel primo pomeriggio di lunedì a Pedrengo, sul confine con Torre de' Roveri.

Pochi minuti prima delle 15, l'impresario stava percorrendo la strada provinciale 70. Nello scontro violentissimo con un camion, Stefano Belotti è rimasto intrappolato nella sua Bmw 320, completamente distrutta, poco distante dall'ingresso della galleria Montenegrone che porta in Val Seriana. Il 30enne è morto schiacciato tra le lamiere dell'auto e per lui a nulla sono valsi i soccorsi del 118.

Il camionista, G. M., un 45enne residente in provincia di Pisa, si è procurato ferite non gravi nell'incidente: è stato medicato all'ospedale di Alzano Lombardo ma non è in pericolo di vita.

Le cause dello scontro sono ancora al vaglio della polizia stradale di Bergamo intervenuta sul posto con un paio di pattuglie. Sul posto anche i vigili del fuoco con alcune squadre dal comando provinciale di Bergamo. La salma è stata portata nella camera mortuaria del cimitero di Pedrengo e fino a ieri la data del funerale non era stata ancora comunicata.

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a.ceresoli

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