Caso Englaro, l'Ordine dei medici
valuterà se convocare Defanti

Una ridda di voci si accavallano sul caso di Eluana Englaro, in merito in particolare ad una presa di posizione dell’Ordine dei medici di Bergamo. «In realtà – come precisa il presidente Emilio Pozzi – non c’è stato alcun provvedimento, né sono state adottate decisioni nei confronti di alcuni. Il consiglio dell’Ordine è stato convocato invece per giovedì 5 marzo e sono in quella occasione si valuterà se convocare il neurologo Carlo Alberto Defanti per ascoltarlo in merito alla vicenda di Eluana Englaro», la ragazza morta lunedì scorso nella casa di riposo La Quiete di Udine dopo aver vissuto 17 anni in stato vegetativo persistente.

Come è noto, lo stesso neurologo ha avuto in cura Eluana fin dal 1996. Defanti ha già affermato si essere «sereno» e di non essere «preoccupato perchè quello che abbiamo fatto era scritto e previsto in un protocollo medico depositato presso l'avvocato Campeis e ora acquisito dall'autorità giudiziaria». «Il protocollo - aggiunge Defanti - è stato rispettato e tutto si è svolto nella legalità. Penso - ha concluso Defanti - che ciò che abbiamo fatto andasse fatto».

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