Sabato 28 Febbraio 2009

Fare pipì sui voli Ryanair
costerà una sterlina (1,12 €)

Solo check in elettronico nel costo del biglietto e toilette a pagamento sui voli: sono le idee per aumentare i profitti dell'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, nel tentativo di abbassare ancora di più il costo del biglietto standard del vettore low-cost irlandese stralciandone tutti i servizi aggiuntivi possibili – compresi quelli igienici. Come riporta il sito della Bbc, O'Leary ha evocato la poetica immagine di una porta della toilette munita di apposita fessura per l'inserimento di una moneta da una sterlina, osservando come nessuno nella storia sia mai salito a bordo di un aereo Ryanair con meno di una sterlina in tasca; cosa possa succedere in caso di abbondanza di carta moneta e mancanza di spiccioli, non è dato sapere.

La moneta - metaforica - ha del resto due facce, come avvertono le associazioni dei consumatori: pagare per utilizzare il bagno potrebbe convincere molti passeggeri dell'inutilità di acquistare ostose bevande a bordo, finendo per provocare una perdita netta: Gli starebbe bene, ha commentato Rochelle Turner, responsabile della Which?. Ryanair ha inoltre annunciato di voler chiudere tutti i banchi aeroportuali per i check-in a partire dall'inizio del 2010, in modo da tagliare ulteriormente le spese - e possibilmente abbattere il costo dei voli. Il check-in verrebbe effettuato on-line (lo fa già il 75% dei clienti del vettore) e una volta arrivati nello scalo di partenza basterebbe solo consegnare l'eventuale valigia da imbarcare in un apposito punto di raccolta.

In compenso Ryanair permetterà invece le chiamate via cellulare in volo, così come l'invio di sms ed e-mail, ad un costo compreso fra 1,5 e 3 sterline al minuto: il servizio è stato inaugurato il 19 febbraio scorso su 20 apparecchi e verrà esteso al resto della flotta nei prossimi 18 mesi. Inizialmente potranno venire utilizzati solo determinati operatori per un totale di non oltre sei chiamate simultanee; sms ed e-mail verranno inoltrati attraverso un server di bordo. La rete di comunicazione è dimensionata in modo da non poter interferire con gli strumenti di bordo, che di norma sono protetti solo dai campi elettromagnetici esterni all'apparecchio.

e.roncalli

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