Sfilata di Mezza Quaresima
va al rogo il palazzetto

In attesa che il nuovo palazzetto venga realizzato (è stato inserito nel Pop 2009), il Ducato di Piazza Pontida brucia quello vecchio. L'appuntamento con il tradizionale falò di mezza Quaresima è per il 22 marzo: prima la sfilata dei carri allegorici e poi, in serata, il tradizionale «rasgamènt de la ègia», rito di passaggio con contorno di musiche, balli, spettacolo pirotecnico, ma soprattutto un atto simbolico che, di anno in anno, ha assunto la valenza di una vera e propria denuncia.

Di volta in volta ecco così finire tra le fiamme il Quadriportico del Sentierone (lo scorso anno), lo stadio (nel 2007) o l'Anas (nel 2006). Il prossimo falò, dicevamo, sarà dedicato al palazzetto dello sport e intuirne le ragioni non è affatto difficile.

«È noto - spiega il duca Liber Prim, al secolo Bruno Agazzi - che l'impianto di fronte al parco Suardi è stato uno dei fiori all'occhiello della felice gestione comunale guidata con esemplare perizia e rigore morale dal sindaco Costantino Simoncini (nostro duca vicario), insieme ad altre corpose opere, quali le due tribune di curva del Brumana, che hanno accresciuto di quasi 20 mila posti la capienza dello stadio, la ristrutturazione della Cittadella, la costruzione della chiesa del cimitero e via di questo passo. Per tantissimi anni ha svolto egregiamente la sua funzione consentendo a decine e decine di giovani di prepararsi nelle più svariate specialità olimpioniche, ma i tempi sono cambiati e la città si è sviluppata sia demograficamente sia nella pratica di molteplici attività sportive, che l'impianto non è più in grado di soddisfare».

«In questo momento - aggiunge Agazzi - il palazzetto ospita la prestigiosa squadra femminile di volley della Foppa Pedretti, che milita nella massima divisione ed è stata più volte campione d'Italia. Già quest'ultima circostanza la dice lunga sull'opportunità di dotare la cittadinanza di un adeguato e confacente stadio coperto: continuare come ora, sarebbe come un giovanotto di belle speranze che si presenta alla cerimonia nuziale, davanti alla bella sposina, indossando… l'abito della Cresima».

L'invito è chiaro: procedere al più presto alla realizzazione del nuovo impianto, senza però rinunciare a quello vecchio. Perché - altra stoccata del Ducato - «dopo adeguati lavori di manutenzione potrebbe essere destinato ad accogliere quelle occasionali attività sportive come pattinaggio e calcetto che ora si svolgono in piazza della Libertà, dando, in pieno centro, uno spettacolo deprimente».

A proposito di spettacoli: quello dei carri in programma il 22 marzo si annuncia da record: «Lo scorso anno - confermano dal Ducato - avevamo registrato il tutto esaurito con un'affluenza di circa 40 mila bergamaschi. Considerato il numero delle iscrizioni anche l'imminente edizione sarà certamente una delle più partecipate: tra carri, bande e gruppi alla sfilata interverranno circa 2.200 persone».

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