Martedì 31 Gennaio 2012

Assedio del gelo per le piante sui terrazzi
C'è il pronto soccorso dei «dottor green»

Contro il gelo siberiano arriva il «pronto soccorso» per le piante. «In questi giorni con sempre maggiore frequenza – spiega la Coldiretti Lombardia – la gente si rivolge ai vivai dove ha acquistato le essenze per avere consigli su come farle sopravvivere alle temperature polari. Per le famiglie che hanno un patrimonio verde importante – aggiunge la Coldiretti Lombardia – i “dottor green” dei vivai vanno anche a casa per un'analisi della situazione e un primo intervento con kit di pronto soccorso con fialette di ricostituenti e teli di tnt (tessuto non tessuto) per le varietà più delicate».

«Molti privati ci chiamano per preparare i giardini ai rigori del freddo – spiegano i fratelli Pirola del Centro Verde dell'Isola di Ponte San Pietro –. Come prima cosa verifichiamo le esigenze delle varie piante. Ci sono quelle perenni che possono resistere altre invece soffrono le basse temperature e quindi le copriamo con un telo di “tessuto non tessuto” e spieghiamo come mantenerle durante l'inverno. Molti consigli li diamo direttamente nel nostro vivaio dove è possibile acquistare il materiale necessario, in questi modo mettiamo i nostri clienti nella condizione di essere autonomi».

Le essenze più delicate – spiega Coldiretti Lombardia – arrivano da aree a clima mite ma che negli ultimi anni si sono sempre più diffuse anche al nord e nelle città, ad esempio gli ulivi, gli agrumi, il cocco e le «cicas» (una varietà di palma). «Queste piante – spiega Fabiano Oldani, florovivaista di Lodi – vanno messe in una zona riparata ma luminosa, ad esempio un portico oppure pianerottoli dei condomini con vetrate. Per le piante che restano all'esterno si può usare il “tessuto non tessuto” che costa in media 55 centesimi al metro. Gli ulivi più grandi, che hanno fra i 15 e i 20 anni, di solito non hanno problemi. Il gelo può invece danneggiare le piante giovani, quelle, per intenderci, che hanno il tronco più piccolo del polso di un uomo. I nostri clienti vengono qui in vivaio a chiederci consigli e per quelli a cui abbiamo allestito giardini o terrazzi particolarmente impegnativi andiamo a casa per valutare la situazione e proporre interventi».

fa.tinaglia

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