Blitz contro la mafia cinese Sequestri, perquisizioni e arresti

Blitz contro la mafia cinese
Sequestri, perquisizioni e arresti

Blitz della Polizia contro la mafia cinese: centinaia di agenti stanno eseguendo in varie città italiane e di paesi Ue diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere e una serie di provvedimenti nei confronti di soggetti appartenenti, secondo le indagini, ad un’organizzazione mafiosa che agiva in Italia e in vari paesi europei.

L’inchiesta è coordinata dalla Dda di Firenze. Le misure sono scattate oltre che in Italia anche in Francia e Spagna, grazie alla collaborazione delle rispettive polizie. Il monopolio in tutta Europa del traffico su strada di merci di origine cinese e l’egemonia nel campo della logistica, imposta attraverso il metodo mafioso ed alimentata dagli introiti provenienti dalle attività criminali tipiche della mafia cinese. È quanto ha scoperto la Polizia indagando per anni sull’organizzazione criminale cinese sgominata con il blitz di questa mattina. L’inchiesta è partita nel 2011 ed è stata condotta dalla squadra mobile di Prato e dal Servizio centrale operativo.

La lunga indagine condotta dalla Polizia avrebbe permesso di far luce sulle dinamiche della mafia cinese in Europa ma anche su ruoli e alleanze all’interno dell’organizzazione. Nel blitz che ha portato agli arresti di questa mattina sono stati impegnati gli uomini del Servizio centrale operativo (Sco), delle squadre mobili di Prato, Roma, Firenze, Milano, Padova e Pisa, dei reparti prevenzione crimine oltre a quelli dei reparti volo e cinofili.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa in programma alle 11 in procura a Firenze alla quale parteciperanno il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho e il capo dello Sco Alessandro Giuliano.


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