Chiuduno, sala d’attesa devastata
Inagibile e chiusa per due settimane

Uno scenario desolante per i pendolari chiudunesi che, per l’ennesima volta, devono rassegnarsi di fronte all’inciviltà, alla mancanza di educazione e di rispetto di alcuni vandali che hanno agito indisturbati nella notte imbrattando muri, lasciando sporcizia ovunque e rompendo sedie.

Uno scenario desolante per i pendolari chiudunesi che, per l’ennesima volta, devono rassegnarsi di fronte all’inciviltà, alla mancanza di educazione e di rispetto di alcuni vandali che hanno agito indisturbati nella notte imbrattando muri, lasciando sporcizia ovunque e rompendo sedie.

Nel mirino di nuovo la sala d’aspetto della stazione di Chiuduno che è divenuta inagibile e verrà chiusa per almeno quindici giorni. «Ci risiamo – dice arrabbiato il sindaco Stefano Locatelli – Non è possibile una situazione del genere. Per la prima volta mi trovo costretto a dovere chiudere la sala d’aspetto. D’ora in poi adotteremo le maniere forti per evitare che questi soggetti incivili e maleducati si sentano intoccabili e liberi di fare ciò che vogliono».

Locatelli prosegue con le prossime incombenze: «Dovremo completamente ritinteggiare le pareti, sostituire le sedie rotte, provvedere alla pulizia accurata del locale e per rendere più piacevole l’attesa degli utenti provvederemo, in collaborazione con il Gruppo Storico, a mettere nuovi quadri con fotografie.

La parola d’ordine è sicurezza. I pendolari dovranno attendere almeno quindici giorni affinchè si renda nuovamente agibile la sala d’aspetto, e questa volta installeremo subito un paio di telecamere interne, collegate direttamente con la nostra polizia locale, per monitorare la situazione e scoprire una volta per tutte gli artefici di questi assurdi atti vandalici. Non è giusto che per colpa di qualche imbecille ci debbano rimettere tutti coloro che utilizzano quotidianamente i mezzi pubblici».

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