Expo e i bambini, ecco dove andare
Incontrerete tanti bergamaschi

Expo Milano a misura di bambini. Subito, fin dai primi metri, con gli animali inseriti in un’installazione di Padiglione Zero. Che incantano i più piccoli.

Expo e i bambini, ecco dove andare Incontrerete tanti bergamaschi

E poi continue attività interattive dedicate ai bambini, a quelli che con le scuole arriveranno in questo mese di maggio e che da settembre saranno in gita a Expo. Ma anche i bambini accompagnati da mamma e papà.«Questo è un Expo delle famiglie» ha ripetuto più volte il premier Renzi e lo stesso Giuseppe Sala, commissario della manifestazione, ha invitato a visitare i padiglioni con i più piccoli.

Ogni padiglione pensa a loro, infatti, con video, tecnologie, giochi e tantissime proposte che divertono facendo ragionare sul tema di questa esposizione universale: l’alimentazione.

Partiamo subito dalla sfilata, sicuramente la più visibile e più giocosa: una parata con tanto di trampolieri e coriandoli. I bambini ne andranno pazzi: due volte al giorno, intorno a mezzogiorno e alle 16 ecco che il Decumano si trasforma in Gardaland con un corteo all’insegna di frutta e verdura.

Expo Milano non delude i bambini e in mezzo al serpentone colorato di trampolieri e musicisti, con Foody protagonista, ecco che sbuca il bergamaschissimo Oreste Castagna. Impossibile non riconoscerlo in veste di Gipo Scribantino, circondato da tutto il mondo di Rai YoYo. Tra i palloncini, pure il Topo Tip, creazione orobica dello Studio Bozzetto. Coriandoli e canzoncine comunque non mancano, e davanti all’Ungheria c’è pure chi canta «Be Happy» con strani cappelli in testa e occhiali a forma di cuore, mentre più in là un capra-pupazzo – in compagnia di un cavallo – propone una degustazione di sale sloveno.

Se la ridono i bambini, e a ogni padiglione sono previsti canti e balli tipici. Ma non solo: a far ballare i più giovani anche Coca-Cola . L’edificio è tutto rosso e spiccano le sagome della famosa bottiglietta. Qui la coda è lunghissima, la bibita è gratuita con visita guidata e giochi interattivi, danzando davanti a uno schermo nello stile della «Wii».

In Germani si gioca con la musica e c’è pure un maxi scivolo per evitare le scale.

Per un momento di relax ecco la merenda golosa: impossibile non addentare un cioccolatino (ovunque gli stand all’insegna del dolce), ma anche prendersi un gelato lungo il Cardo. Divertono le sedie gonfiabili fuori dalla Moldova che fanno tanto spiaggia, mentre più in là c’è chi gareggia su mini trattori a pedali. E non sono solo i bambini.

Sedute da spiaggia un po’ ovunque e si affaccia sul Decumano anche una piscinetta dove mettere a mollo i piedi: qui un maxi volatile (il resto è un’auto...) spara acqua vaporizzata per rinfrescare le giornate torride che verranno. E poi non mancano i giardini per rilassarsi sotto le piante, ma anche per un pic nic al volo.

Un gadget ricordo? In attesa del merchandising (lo shop non è ancora aperto), un cappello compratelo ai vostri bambini, anche per ripararli dal sole. In Vietnam i tipici corpicapi che fanno già furore tra i padiglioni.

Non siete ancora stanchi? Tra i bellissimi padiglioni da visitare, un salto - nel vero senso del termine - fatelo in Brasile. Una rete metallica è il pavimento di questo padiglione. E c’è chi dice che sembra di essere sul Tagadà.

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