La ragazza dagli occhi verdi rimane in un carcere pakistano

La ragazza dagli occhi verdi
rimane in un carcere pakistano

Accusata di avere dei documenti falsi: il Tribunale ha respinto la domanda di libertà.

Un tribunale speciale pachistano di Peshawar ha respinto oggi la richiesta di libertà dietro cauzione per Sharbat Bibi la «Ragazza afghana» dai penetranti occhi verdi che apparve su una copertina del National Geographic nel 1985 e che è stata arrestata giorni fa con l’accusa di detenzione di documenti falsi. È quanto emerge dall’ordinanza firmata dal giudice. Sharbat Bibi era stata immortalata in uno scatto di Steve McCurry diventato famosissimo. Alla donna e stato contestato il reato di falsificazione del Documento nazionale di identità computerizzato (Cnic) pachistano. Alla fine di febbraio 2015 i documenti di identità concessi a Sharbat Bibi e a due suoi presunti figli erano stati annullati perché ritenuti falsi.

Sharbat ieri e oggi

Sharbat ieri e oggi

Nel 1984 il fotografo Steve McCurry scattò la celebre immagine di Sharbat, allora 12enne, in un campo profughi di Peshawar dove era appena arrivata. La ragazza divenne famosa come la «Monna Lisa della guerra afghana». Diciassette anni dopo, nel 2002, il reporter ritornò in Pakistan per cercare la giovane, rimasta anonima. La ritrovò sposata e con tre figli nel campo profughi di Nasir Bagh. Nel nuovo scatto, pubblicato sul National Geographic, comparve con gli stessi occhi verdi magnetici che la resero famosa in tutto il mondo.


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