Domenica 16 Febbraio 2014

Rivitalizzare il borgo di Città Alta:

in arrivo case per giovani coppie

Città Alta

Tre settimane fa, sulle pagine de «L’Eco», Aldo Ghilardi, presidente della Cooperativa Città Alta, parlava dello sgretolamento della comunità di Città Alta, della «disgregazione enorme del tessuto sociale venuto meno con il passare degli anni». Sempre Ghilardi denunciava come «i ceti popolari» siano pian piano usciti dal perimetro delle Mura venete per lasciare spazio «alla medio-alta borghesia».

In risposta alla denuncia del presidente della Cooperativa, di cui è epicentro il Circolino di via Sant’Agata, l’assessore all’Housing sociale del Comune di Bergamo Tommaso D’Aloia annuncia la sistemazione di 45 alloggi Erp (edilizia residenziale pubblica) che saranno destinati alle giovani coppie. Per ricreare il tessuto sociale del borgo storico, Palafrizzoni punta infatti sui giovani nuclei familiari.

«La scelta di privilegiare Città Alta in questa fase è data dal fatto che il mio assessorato ritiene strategico stabilire le condizioni affinché si possa ricreare la fascia popolare e quel tessuto di quartiere che nel vecchio borgo sta venendo meno - afferma D’Aloia -. Per ripartire daremo alle giovani coppie degli alloggi Erp in Bergamo alta».

Gli interventi su una prima parte di alloggi sono già iniziati e termineranno per l’estate: «Venti appartamenti sono già in manutenzione - spiega l’assessore D’Aloia -. Questo primo intervento è di circa 400 mila euro e rientra in un impegno di spesa dell’anno scorso di circa 700 mila euro. Per l’estate i primi 20 alloggi saranno pronti, mentre per l’autunno se ne aggiungeranno altri 25. Questa seconda parte è stata finanziata con dei fondi di cui il Comune di Bergamo ha beneficiato grazie al bando regionale vinto, di 470 mila euro».

Leggi di più su L’Eco di domenica 16 febbraio

© riproduzione riservata