Martedì 01 Luglio 2014

Trenord, giro di valzer al vertice?

In arrivo una manager dei cieli

Laura Cavatorta

Nell’attesa che cambino i treni, cambiano i vertici di Trenord. Forse. «Le decisioni spettano all’azionista, non alla Regione» ha tagliato corto il governatore Roberto Maroni. Se non fosse che il Pirellone è al 50% socio tramite LeNord di Trenord: la restante quota è delle Ferrovie via Trenitalia.

E nei giorni scorsi Maroni ha lavorato al blitz per sostituire l’attuale amministratore delegato di Trenord, Luigi Legnani, con un nuovo nome: Laura Cavatorta, direttore generale di AirOne. Una scelta che ha però messo sul chi va là i partiti, preoccupati dell’eccessiva autonomia del governatore.

In realtà la partita potrebbe essere molto più ampia e riguardare altre poltrone importanti di società regionali, Finlombarda in primis (la cassaforte del Pirellone), dove i partiti vorrebbero dire la loro in modo importante. Trenord, in fin dei conti, è una discreta rogna, più che altro. Legnani era stato scelto all’indomani della bufera giudiziaria che aveva travolto il suo predecessore Giuseppe Biesuz. Ora, dopo aver puntato su un uomo da sempre nelle ferrovie, Trenord prova a guardare in alto e potrebbe affidarsi ad una donna dei cieli. Sperando che il servizio prima o poi decolli.

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