Domenica 06 Luglio 2008

Un lunedì a piedi: si fermano treni e bus

Lunedì nero per i trasporti: quella del 7 luglio sarà una giornata di disagi sul fronte dei collegamenti ferroviari e dei trasporti pubblici locali per lo sciopero nazionale di 24 ore proclamato dalle sigle di settore a sostegno della vertenza per il contratto unico della mobilità. Lo stop, il secondo congiunto in due mesi dopo quello del 9 maggio, partirà alle 21 di questa sera per i treni, mentre si fermeranno per l’intera giornata del 7 luglio autobus, tram e metropolitane.Le Ferrovie prevedono «pesanti ripercussioni» sul servizio, soprattutto per il trasporto regionale; nelle fasce di garanzia, cioè tra le 6 e le 9 e le 18 e le 21 saranno a disposizione dei viaggiatori solo i servizi minimi essenziali garantiti per legge.§La paralisi del settore sarebbe stata addirittura più estesa se non fosse arrivata la decisione, solo nelle ultime ore e su invito della commissione di garanzia, di differire al 18 luglio gli scioperi nel trasporto aereo inizialmente proclamati, anche questi, per lunedì.L’astensione dal lavoro di ferrovieri e autoferrotramvieri è stata decisa dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa e Fast di fronte «all’ostilità dichiarata di Asstra e Anav, nonostante il chiaro invito del ministro» dei Trasporti ad avviare un confronto sul nuovo contratto. La protesta si svolgerà a meno di due mesi dallo sciopero del 9 maggio, quando però fu di quattro ore. Per i sindacati il nuovo contratto della mobilità rappresenta lo strumento fondamentale per unificare le tutele contrattuali del lavoro in un ampio settore produttivo di fatto, già oggi, unificato.Nel dettaglio, il personale ferroviario e dei servizi annessi incrocerà le braccia dalle 21 di oggi alla stessa ora di lunedì. Durante lo stop, fanno sapere le Ferrovie, saranno possibili cancellazioni o limitazioni di percorso sia dei treni regionali sia di quelli a lunga percorrenza. La mobilità pendolare sarà invece garantita in base ai servizi essenziali previsti per legge nelle fasce orarie di garanzia. Le Ferrovie invitano comunque i passeggeri ad informarsi nelle stazioni prima di mettersi in viaggio, consultando il sito www.ferroviedellostato.it o contattando il numero verde 800-892021, attivo fino alle 21 di lunedì.I mezzi pubblici del trasporto locale si fermeranno lunedì con modalità diverse da città a città, anche questi nel rispetto delle fasce orarie garantite.Per quanto riguarda il trasporto locale in città, l’azienda Atb ha fatto sapere che il servizio degli autobus e delle funicolari domani sarà garantito dalle 6 alle 9,15 e dalle 12,30 alle 16. La compagnia Sai di Treviglio garantisce il servizio dall’inizio alle 8,30 e dalle 12,30 alle 15,30. Nel settore ferroviario lo sciopero si svolgerà garantendo, nel rispetto delle fasce orarie previste dalla legge (6 alle 9 e dalle 18 alle 21), i treni regionali.(06/07/2008)

r.clemente

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