Via libera all'albergo diffuso
Nuove regole per i «B&B»

Via libera dalla Commissione Attività Produttive al progetto di legge che istituisce l'albergo diffuso, presentato dal consigliere regionale della Lega Nord, Giosuè Frosio, “uno dei pochi pdl di iniziativa consiliare andati in porto in questa legislatura.”

Via libera dalla Commissione Attività Produttive al progetto di legge che istituisce l'albergo diffuso, presentato dal consigliere regionale della Lega Nord, Giosuè Frosio, “uno dei pochi pdl di iniziativa consiliare andati in porto in questa legislatura.”

“Il turismo – afferma Frosio – può diventare una delle risorse più significative anche per i piccoli centri di montagna, se ci dimostriamo in grado di gestire il territorio con intelligenza e di venire incontro, a livello istituzionale e legislativo, a queste realtà. L'idea di albergo diffuso nasce dall'opportunità di realizzare nuove strutture ricettive senza costruire nuovi immobili, ma utilizzando gli edifici già esistenti. Una forme ricettiva in grado di sviluppare forme di turismo attente all'ambiente locale.”

Già sperimentato con successo da altre regioni italiane, l'albergo diffuso consiste nell'utilizzo di una struttura ricettiva unitaria per i servizi comuni (reception, ristorazione, etc), mentre i servizi personalizzati sono dislocati in immobili diversi situati nelle vicinanze.

“Una soluzione particolarmente adatta – continua Frosio – a piccoli comuni con centri di interesse rurale e architettonico che intendono tutelare le proprie specificità.”

“Il provvedimento approvato giovedì in Commissione – spiega Frosio – presenta novità anche per i “Bed & Breakfast”. Avranno infatti maggiori opportunità di ospitalità poiché il limite massimo di ricettività passerà dalle attuali 3 stanze e 6 posti letto, a 4 stanze e 12 posti letto, come richiesto da operatori e utenti.”

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