Domenica 02 Febbraio 2014

Da Dalmine a Mosca: un portale

per attirare gli investitori russi

Carlo Ferretti

Bergamo chiama Russia: in questi giorni c’è chi, come la Liski di Brembate, fornisce materiale per la buona riuscita delle Olimpiadi di Sochi, mentre altri pianificano un rapporto ancora più organico e continuativo con una delle economie più ricche del panorama mondiale.

Così, passando dal mattone al turismo d’affari, Ferretti Casa di Dalmine diversifica ed è pronto a creare un canale privilegiato per le relazioni tra la nostra provincia e il colosso dell’Est. Lo fa mettendo a punto una piattaforma web mirata ad attrarre investimenti dalla Russia verso Bergamo: il primo obiettivo è naturalmente legato ad Expo 2015, da considerarsi però un punto di partenza, non certo d’arrivo.

«L’idea - spiega Carlo Ferretti , responsabile sviluppo business del gruppo Ferretti Casa - è quella sfruttare a pieno, per il nostro territorio e in seconda battuta anche a livello nazionale, le enormi potenzialità che di questi tempi la Russia è in grado di offrire. Per il nostro gruppo era importante non puntare solo più su un’edilizia che ancora non mostra significativi segnali di ripresa».

Per diversificare abbiamo pensato a filoni originali e innovativi, come la creazione del “Talent Garden”, lo spazio dedicato ai giovani talenti bergamaschi impegnati nei settori della comunicazione, design, marketing, grafica e web, che ha fatto emergere ragazzi interessanti. Ora proponiamo questa nuova iniziativa incentrata sul Pianeta Russia, perché in tanti anni di rapporti con quel mondo, abbiamo notato che non esiste ancora in Italia una società in grado di favorire non solo il flusso turistico, che in questo periodo, in molte aree è cresciuto sensibilmente, ma neppure quello legato al mondo degli affari. Ci piacerebbe che Bergamo diventasse una rampa di lancio per nuovi business in arrivo da Mosca e dalle altre principali aree industrializzate russe». Per questo Ferretti Casa sta creando proprio in questi giorni una nuova società controllata, la Vot Italia («Ecco Italia» in russo) con sede sempre a Dalmine; mentre a breve verrà aperta una succursale a Mosca per attirare investimenti direttamente in loco.

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