Una guerra insensata. Tutti cantano vittoria ma non ha vinto nessuno
MONDO. È il triste folklore di un conflitto che era assurdo in origine e assurdo rimane anche in quelle che, incrociando le dita, sembrano finalmente le sue convulsioni finali.
MONDO. È il triste folklore di un conflitto che era assurdo in origine e assurdo rimane anche in quelle che, incrociando le dita, sembrano finalmente le sue convulsioni finali.
MONDO. Nel mondo contemporaneo, l’interdipendenza tra le nazioni è un dato di fatto. Le sfide globali - dai cambiamenti climatici alle pandemie, dalla crescita economica disomogenea alle crisi politiche e militari - richiedono una risposta collettiva.
MONDO. Prepariamoci a lunghe settimane di alta tensione tra Russia e Unione europea anche lontano dalla frontiera Est. Con gli Stati Uniti di Donald Trump distratti dalla guerra nel Golfo Persico, i veri giocatori sono entrati alla fine in campo.
MONDO. Epocale è la proposta del cancelliere tedesco Merz di assegnare all’Ucraina lo status di «membro associato» dell’Unione europea. Per la prima volta viene indicata la strada che percorreranno i Ventisette da Grandi.
MONDO. La dimostrazione lampante che i conflitti contemporanei, tutti, non risolvono i problemi ma ne creano di ancora più grossi.
MONDO. Il 31% degli adolescenti italiani afferma di sentirsi più compreso dall’Intelligenza Artificiale che dalle persone, il 38% dichiara di aver subìto episodi di bullismo almeno una volta, dato in crescita rispetto al 34% dello scorso anno.
ITALIA. Ecco di nuovo in primo piano il tema della legge elettorale, il tormentone che pochi Paesi conoscono come l’Italia, che continua a cambiare il modo di eleggere il Parlamento, mentre grandi democrazie se lo tengono, magari un po’ acciaccato, da secoli addirittura.
MONDO. Dopo Donald Trump ora tocca a Vladimir Putin recarsi a Pechino da Xi Jinping. L’annuncio della visita del presidente russo è giunto all’improvviso e per tanti osservatori è stato una sorpresa.
MONDO. Il negoziato che nessuno vuole concludere ma di cui nessuno può fare a meno, quello tra l’Iran e gli Usa con al traino Israele, ha vissuto un’altra delle sue paradossali giornate.
MONDO. Mentre Donald Trump si apprestava a incontrare Xi Jinping a Pechino, la Russia giovedì scorso lanciava uno dei più gravi attacchi sull’Ucraina con missili e droni dall’inizio dell’invasione su larga scala, il 24 febbraio 2022.
MONDO. Mario Draghi ha un pregio raro in politica: dice le cose con chiarezza. Non consola, non blandisce, non vende illusioni. Mette in fila i fatti. E i fatti, quando vengono pronunciati ruvidamente senza il trucco della retorica, fanno paura.
MONDO. Nel secolo scorso durante la Guerra Fredda, Johnny Dorelli cantava una celebre canzone dal titolo «Arriva la bomba». C’è da augurarsi davvero che non succeda ma, come diceva Giulio Andreotti, «a pensare male qualche volta si indovina».
MONDO. Stellantis sta trattando con i cinesi di Dongfeng il salvataggio dello stabilimento di Cassino.
MONDO. Il negoziato per risolvere il conflitto con l’Iran somiglia sempre più a quello per metter fine all’ormai lunghissima guerra in Ucraina.
Intervista a Filippo Fasulo, co-direttore del Centro di geoeconomia dell’Ispi, sulla strategia globale di Pechino.
MONDO. Adesso è il turno del Sud America. Donald Trump intende «rimettere ordine» nel suo «cortile di casa». Da troppo tempo si osservano smarcamenti eccessivi nei confronti della linea politica della Casa Bianca e un’influenza cinese fuori controllo.