L’export bergamasco macina record

Nel 2006 le vendite oltre frontiera toccano gli 11,69 miliardi con una crescita dell’11,57% Le importazioni aumentano del 14,6% ma il saldo commerciale si rafforza a 3,46 miliardi

L’economia bergamasca, quando si tratta di mercati stranieri, si conferma una «macina-record». Dopo il più 7,17% messo a segno dalle esportazioni nel 2005, lo scorso anno (secondo i primi dati provvisori dell’Istat) la crescita si è attestata all’11,57% tornando così ad un rialzo in «doppia cifra» (fu del 16,22% l’aumento registrato nel 2004 rispetto ai dati del 2003).

Dal punto di vista assoluto, il valore delle vendite oltre confine è andato ben oltre il tetto degli 11,6 miliardi di euro. Per la precisione il volume complessivo delle esportazioni registrato nel 2006 si è attestato a 11.697 milioni: un nuovo record storico per la nostra economia provinciale.

Ma uno dei dati che più risulta positivo è l’andamento del saldo commerciale. Nonostante la costante crescita delle importazioni, che nel corso del 2006 ha messo a segno un incremento del 14,59% andando ben oltre il tasso di crescita che si registrò nel corso del 2005 (+11,56%), la differenza tra le nostre esportazioni e le nostre importazioni risulta positiva di 3,46 miliardi di euro. In crescita di 164,8 milioni rispetto al valore assoluto già evidenziato lo scorso anno.
Di fatto, questo andamento è la riprova della «forza» della nostra economia che, di fatto, si conferma fortemente orientata alle vendite oltre frontiera.

(18/03/2007)

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