Stipendi al verde anche per i laureati

Bergamo, storie di ordinaria emergenza salari. «Non ce la faccio con 1.300 euro al mese». Gli esperti: i dipendenti pagano i costi dell’evasione. Montezemolo: giù ancora il cuneo fiscale

Lei ha una laurea e un master in Scienze economiche e bancarie e uno stipendio di 1.300 euro, lui è diplomato. Entrambi impiegati di 35 anni, vivono a Bergamo, hanno un figlio appena nato e nel bilancio familiare giungono tremila euro al mese. Riescono a malapena ad arrivare alla quarta settimana. La casa è di loro proprietà grazie all’anticipo dei genitori, ma il mutuo variabile è salito dal 3% al 5%. E quando il piccolo, che oggi ha solo 18 giorni, andrà al nido, la coppia dovrà sborsare 500 euro al mese.

Storie come queste costituiscono un parametro sociale diffuso non solo fra operai ma anche fra laureati e sono vicende di ordinaria emergenza salariale, questione che, seppur tardivamente, domina in queste settimane il dibattito politico. Su questo tema è intervenuto il presidente di Confindustria, Montezemolo, che ha proposto di tagliare di altri 5 punti il cuneo fiscale, dandone 3 ai lavoratori e 2 alle imprese.

(10/01/2008)

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