Venerdì 31 agosto 2012

Due bergamaschi
al Macelleria Motta

Inaugurato il 10 ottobre 2010, il ristorante Macelleria Motta, a Bellinzago Lombardo (Mi), lungo la Strada Padana Superiore, ha già fatto parlare (e scrivere) molto. Compirà due anni nel prossimo ottobre ma il successo è già iniziato da tempo.

Sarà perché l'iniziativa fa capo alla Macelleria Motta di Inzago, nota da tempo per l'impegno e la professionalità con cui papà Giuseppe e il figlio Sergio riescono a servire carne piemontese di grande qualità, sarà perché è ricco di fascino il luogo scelto da Sergio per aprire un ristorante di carne, sarà anche perché Sergio ha saputo scegliere con felice intuizione i suoi collaboratori. Sarà anche perché tra i collaboratori di Sergio ci sono due bergamaschi: uno in cucina, o meglio alla griglia, Stefano Colombo di Fara Gera d'Adda; l'altro in sala, il maitre-sommelier Oscar Mazzoleni di Bergamo.

Fatto sta che la nostra esperienza al ristorante Motta è stata positiva. Naturalmente il locale non è da consigliare ai vegetariani e comunque a tutti coloro che non sanno degustare i piaceri della carne… L'aspetto esterno non ha particolare fascino, ma una volta entrati (c'è anche un parcheggio interno) si scopre che questa è una suggestiva casa d'epoca, un tempo stazione di posta per il cambio dei cavalli. All'ingresso colpisce subito la cella frigorifera in cristallo con appese enormi mezzene di manzi piemontesi e sontuosi prosciutti stagionati sino a cinque anni. E' come il caveau di una banca, dove è conservato l' “oro rosso” di Sergio Motta. Accanto il grande camino d'epoca con lo spiedo per rosolare a puntino tagli di manzo e bue piemontesi.

Da anni la macelleria Motta frequenta il Piemonte per comprare vitellini e affidarli ad allevatori di fiducia in provincia di Asti sino a che non raggiungono l'età e il peso desiderati. La macellazione e la frollatura avvengono tra Inzago e Bellinzago Lombardo. In tavola arrivano carni garantite, servite crude (è già un must il trittico di tartare servito a piramide) o con cotture minime per valorizzare i sapori dei tagli piemontesi. Il menù degustazione (50 euro) può dare un'idea delle varie possibilità di preparazioni delle carni e anche delle cosiddette frattaglie (qui proposte in modo tale che le rivalorizza per i palati dei buongustai).

Il lunedì sera va forte il tradizionale bollito di bue piemontese: ci sono tutti i famosi sette tagli con le loro salse in abbinamento (costo 40 euro). Un altro modo per degustare la qualità della carne è la “fonduta alla bourguignonne” (35 euro). Senza dimenticare l'osso buco, i filetti, le bistecche di polpa, le tagliate, i grandi pezzi allo spiedo (da un'idea di Sergio Motta, il costato di bue piemontese cotto alla brace). La storia della macelleria Motta è rappresentata in tante fotografie che sono appese alle pareti dell'ingresso.

Sergio Motta, grande affabulatore oltre che bravissimo macellaio, vi farà da cicerone e, sentendolo, capirete quanta professionalità c'è dietro questo ristorante. Professionalità che ritroviamo nei due cuochi a capo della brigata (Riccardo Mora in cucina e Stefano Colombo alla griglia) e nel maitre-sommelier Oscar Mazzoleni, professionista di talento, arrivato nell'aprile 2012 ad arricchire e perfezionare l'offerta del locale. Non solo si è arricchita e specializzata la carta dei vini ma tutto il servizio ha preso il giusto ritmo, grazie a una armonia interna tra i vari reparti che non è facile trovare nei ristoranti.

Roberto Vitali


Ristorante Macelleria Motta
Strada Padana Superiore 90
20060 Bellinzago Lombardo (Mi)
Telefono 02.95784123
info@ristorantemacelleriamotta.it

e.roncalli

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