Martedì 13 Aprile 2010

Il vino orobico
arriva in Kenya

L'esportazione del vino bergamasco arriva in Kenya. E' un business ancora ridotto, ma suscettibile di sviluppi sensibili, considerato anche che la costa keniota, tra Mombasa e Malindi, è da anni meta di molti vacanzieri bergamaschi. A rifornire la cantina di un ristorante italiano di qualità, “La Veranda”, a Bamburi, nei pressi di Mombasa, ci pensa l'azienda agricola “La Rovere” di Torre de' Roveri.

«Abbiamo conosciuto per caso il titolare di questo ristorante, Alberto Lazzari, che si è trasferito in Kenya da circa un paio d'anni e ha aperto un ristorante. Ha assaggiato i nostri vini – afferma Vincenzo Magri titolare de “La Rovere” - e gli sono piaciuti. Da circa un anno abbiamo una esportazione continua via nave a Mombasa». Non grandissimi numeri, alcune centinaia di bottiglie per volta, ma fornitura costante, arrivata sinora a circa 2 mila bottiglie. Sono richiesti in particolare il Pinot Grigio, il Valcalepio Bianco Doc, il Valcalepio Rosso Doc, anche Riserva (quel Sancta Crux che ha meritato la medaglia d'argento al concorso enologico “Emozioni nel mondo: Merlot e Cabernet”).

Su una guida in inglese dei ristoranti nel Kenya, redatta da Tom Parkinson, a proposito del ristorante “La Veranda” di Bamburi si legge: “Credibile, vero ristorante italiano, accanto al Nova Shopping Center, prezzi ragionevoli, grande forno pizza”. Al Vinitaly di Verona “La Rovere” ha presentato la novità del Valcalepio Bianco doc 2009, prodotto in circa 4 mila bottiglie. La produzione totale dell'azienda si assesta per ora sulle 30 mila bottiglie l'anno. E' questa una delle poche aziende che produce il Moscato giallo della Bergamasca Igt, un vitigno tradizionale sulle colline orobiche che però è stato spesso sostituito con vitigni internazionali.

Roberto Vitali

e.roncalli

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