Anche la ferrovia del Sebino  al Model Expo di Verona

Anche la ferrovia del Sebino
al Model Expo di Verona

Non solo trenini, aerei, droni, automodelli e navi al Model Expo Italy, la manifestazione nazionale di riferimento per il settore, che alla Fiera di Verona ha chiuso la sua 14ª edizione superando i 74 mila visitatori, 4 mila in più rispetto al 2017. Al divertimento e al gioco sono stati affiancati contenuti culturali come i plastici e i diorami della Prima guerra mondiale, in occasione del centenario della fine della Grande guerra.

In fiera si è potuto ammirare l’intero panorama del modellismo, sia statico che dinamico. E un notevole successo si è riscontrato anche per il padiglione dedicato ai mattoncini Lego, con spazi raddoppiati rispetto alla precedente edizione, e per il Games District, il padiglione riservato agli amanti di giochi da tavolo e videogame.

Model Expo di Verona

Model Expo di Verona

Ma sono stati ancora una volta i plastici ferroviari quelli più ammirati, tanto dai bambini quanto dai vecchi fermodellisti. In scala H0 (la classica media) come in scala N (piccola, e un mini-plastico è stato allestito addirittura in una valigetta 24 ore) o 1 (grande con le imponenti e sbuffanti vaporiere). Non sono mancati gli espositori giunti da altri Paesi (dalla Germania come dall’Austria, dalla Francia come dal Belgio) che hanno allestito i grandi plastici modulari, molto realistici nei loro dettagli tecnici e paesaggistici, affiancando in ciò le decine di gruppi fermodellistici italiani che hanno messo in scena gli impianti a moduli di casa nostra. Tra questi anche un diorama che riproduceva un tratto della ferrovia Palazzolo-Paratico-Sarnico, in particolare lo scalo lacuale di Paratico.

Model Expo di Verona

Model Expo di Verona

Molta gente ha anche seguito le evoluzioni all’aperto di aerei e droni, così come, all’interno dei padiglioni, in tanti hanno circondato l’enorme vasca d’acqua dove navigavano i modellini di imbarcazioni a motore di vario genere. Interesse anche per i soldatini e gli allestimenti che riproducevano fedelmente le varie fasi delle grandi battaglie della storia.

«La rassegna si è presentata come appuntamento più importante in Italia e tra i primi a livello europeo – ha commentato al termine della fiera Claudio Valente, vicepresidente di Veronafiere – con 380 aziende presenti e il ritorno di molti espositori e marchi leader internazionali nel campo del modellismo. Abbiamo creato poi un format sempre più interattivo e coinvolgente per il pubblico di appassionati di ogni età, con oltre 200 eventi, una nuova App con cui programmare al meglio la propria visita e il debutto del contest My Model».


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