Domenica 28 Aprile 2013

Diabete tipo 2
Nuove compresse

Boehringer Ingelheim ed Eli Lilly and Company hanno annunciato l'ingresso sul mercato italiano dell'inibitore della dipeptidilpeptidasi-4 (DPP-4) linagliptin e metformina cloridrato (HCI) in associazione precostituita per i pazienti adulti con diabete di tipo 2 (non insulino dipedente).

Le indicazioni di uso dell'associazione precostituita linagliptin più metformina cloridrato (HCl) prevedono il suo utilizzo in aggiunta a dieta ed attività fisica, per migliorare il controllo glicemico negli adulti con diabete di tipo 2 che non lo hanno ottenuto nonostante il trattamento con il dosaggio massimo tollerato di metformina in monoterapia o associata a una sulfanilurea.

L'associazione precostituita linagliptin più metformina cloridrato (HCl), che ha dimostrato di fornire un controllo glicemico superiore rispetto alla monoterapia con metformina o linagliptin, è caratterizzata da un buon profilo di tollerabilità, neutralità sul peso corporeo ed episodi di ipoglicemia sovrapponibili alla monoterapia con metformina.

Nelle persone con diabete, ridurre al minimo gli episodi di ipoglicemia correlati alla terapia antidiabetica risulta essere estremamente importante, a fronte della stretta correlazione che esiste tra ipoglicemia e aumento del rischio di eventi cardiovascolari, mortalità e ospedalizzazione. Negli studi clinici in pazienti con inadeguato controllo glicemico trattati con 2,5 mg di linagliptin/1.000 mg di metformina HCI due volte al giorno, sono state osservate riduzioni medie dei livelli di emoglobina glicata (HbA1c o A1C) pari a -1,7% rispetto al placebo.

Il buon profilo di sicurezza di linagliptin in associazione a metformina è stato, inoltre, confermato nello studio di confronto con la glimepiride, un farmaco molto utilizzato nella pratica clinica. I risultati dello studio indicano che linagliptin, rispetto glimepiride, è stato associato a un'incidenza significativamente inferiore di eventi ipoglicemici, ha comportato un calo ponderale di 2,7 kg ed è associato ad un numero inferiore di eventi cardiovascolari.

Questo è il primo lancio in Italia di un farmaco antidiabetico nato dalla collaborazione tra Boehringer Ingelheim ed Eli Lilly and Company, a seguito dell'accordo siglato nel gennaio 2011 per lo sviluppo e la commercializzazione congiunta di terapie in area diabetologica al fine di ampliare le opzioni terapeutiche a disposizione per le persone con diabete, alla luce della crescente diffusione della patologia a livello mondiale.

(ITALPRESS)

a.ceresoli

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