Leader Denis: il nostro segreto?
Sfidare le difficoltà tutti insieme

German «el tanque» Denis già nel dopopartita ha provato a frenare gli entusiasmi: «Calma, ancora non abbiamo fatto niente. Obiettivi? Quelli della squadra. Leo Rodriguez dice che valgo almeno 12 gol? Non mi complico la vita da solo: io gioco, alla fine faremo i conti».

German «el tanque» Denis già nel dopopartita ha provato a frenare gli entusiasmi: «Calma, ancora non abbiamo fatto niente. Obiettivi? Quelli della squadra. Leo Rodriguez dice che valgo almeno 12 gol? Non mi complico la vita da solo: io gioco, alla fine faremo i conti dei gol che ha fatto l'Atalanta, non Denis».

«Aggiungo solo che a Bergamo sto bene, la città è a misura d'uomo e mi sono ambientato in fretta, al punto che gli amici del Sole, in Città Alta, mi aiutano con la dieta. E poi la società mi ha trasmesso da subito grande fiducia. Se parti da questi presupposti, è meno difficile far bene».

Al punto che si bisbiglia di un Denis già mezzo leader dentro lo spogliatoio: «Ma no - si schermisce il bomber - abbiamo cominciato bene e ci aiutiamo l'un l'altro. Tutto è cominciato a Genova, lì ci siamo resi conto di essere una squadra vera e da allora c'è stata una presa di coscienza».

«Il gioco? È una scelta dell'allenatore, noi proviamo a soddisfarlo. Mi pare che funzioni, dobbiamo proseguire su questa strada pensando che non abbiamo ancora fatto niente. Penso al Novara e mi viene da dire che domenica ci aspetta la partita più complicata di questo avvio di stagione. Questi hanno battuto l'Inter, hanno il morale alto. Ma tutti insieme l'affronteremo nel modo giusto. È questo il nostro segreto: tutti insieme».

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