Cigarini, festa al gol salvezza
Pronto il contratto fino al 2018

Luca Cigarini, il regista dell’Atalanta, fino a 20 giorni fa intoccabile, dopo un turno di squalifica e due partite in panchina per scelta tecnica (Colantuono gli ha preferito Baselli) domenica è entrato al 38’ st e al 40’ ha segnato il 2-1 al Chievo.

Luca Cigarini, il regista dell’Atalanta, fino a 20 giorni fa intoccabile, dopo un turno di squalifica e due partite in panchina per scelta tecnica (Colantuono gli ha preferito Baselli) domenica è entrato al 38’ st e al 40’ ha segnato il 2-1 al Chievo. Il gol della vittoria e della salvezza. Un gol da festeggiare in modo speciale: facendosi bergamasco.

Sì, perché Cigarini in pratica è dell’Atalanta per gli accordi tra le società, ma federalmente risulta in comproprietà con il Napoli. A giugno la società nerazzurra riscatterà la seconda metà del cartellino e rifarà il contratto con lui. Ebbene: l’accordo è stato trovato, Cigarini firmerà fino al 2018, allungando di un anno. Tutto sarà ratificato in estate, ma l’accordo c’è.

Il regista nerazzurro però preferisce non parlarne: «Queste sono cose - comincia il Ciga - delle quali bisogna parlare con la società. Io mi occupo di calcio, e a riguardo posso dire una sola cosa: mi piacerebbe essere adottato da Bergamo, perché qui mi trovo benissimo».

Nonostante le ultime due panchine?

«Non posso certo dire che mi fa piacere stare fuori, ma voglio trasformare tutto in energia positiva: devo dimostrare all’allenatore che ha sbagliato e riconquistarmi il posto da titolare».

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