Lunedì 11 Luglio 2011

Fido e la ciotola
dell'acqua

Chi ha un cane, lo sa: i nostri beniamini pelosi, appena ne hanno l'occasione, cercano di bere dalla tazza del water, come se si trovassero nei pressi di una fresca fonte di montagna; inutile sottolineare che tale (singolare) attività non crea solo sensazioni di repulsione e disgusto, ma anche di irritazione e sgomento nei confronti di Fido, che, bellamente, ha deciso di ignorare non solo le regole del bon ton, ma anche la ciotola, che ai suoi occhi è diventata invisibile.

Sono tante le teorie sul perché un cane voglia bere dal wc; la prima, molto semplice, spiega che i cani considerano la tazza del water alla stregua di un contenitore colmo di acqua “corrente”, quindi più pura e più fresca, perché non è rimasta “ferma” per ore in una piccola ciotola, come invece accade nelle nostre case. Altri spiegano il comportamento, prendendo spunto dal piacere che i cani provano a gustare cose a noi assolutamente disgustose, ma per loro squisite; quindi il cane berrebbe l'acqua del water non solo perché è più fresca, ma perché sa anche di “altro” e qui non continuo, chiedendo a voi di usare l'intuito.

E poi c'è anche una terza teoria, che illustra tale condotta come una atavica strategia di sopravvivenza: il water, infatti, sembra appagare l'istinto dei nostri amici a scegliere l'acqua corrente. Cosa significa? In natura il movimento dell'acqua disperde i lieviti, le muffe e gli inquinanti, che di solito sono presenti nelle pozze stagnanti e quindi perché Fido dovrebbe bere da una ciotola di acqua ferma, quando può berne una  meno “pericolosa”. Insomma è il suo istinto che parla. Ma qualunque sia la teoria, un aspetto appare chiaro: il nostro amico con la coda preferisce sempre bere acqua fresca e ossigenata, ragion per cui andrebbe sostituita almeno due volte al giorno, di più se sistemata in giardino o all'aperto.

E non solo: è fondamentale lavare anche la ciotola con acqua e detersivo, perché a lungo andare si formeranno delle micro alghe, che creeranno una patina scivolosa sulle pareti del contenitore. Il mio consiglio è di usare ciotole di alluminio, vetro o ceramica che possono essere messe in lavastoviglie ogni settimana; la plastica mi piace poco, perché è meno resistente e soprattutto è più difficoltosa da pulire.

Unico neo della ciotola in alluminio: attenzione se è posizionata all'esterno, poiché essendo di un materiale che risente molto dei cambiamenti climatici, può riscaldarsi molto, se lasciata al sole o quando la temperatura è particolarmente afosa.

Da oggi prendete l'abitudine di cambiare l'acqua almeno due volte al giorno, di detergere la ciotola e ovviamente ricordatevi di chiudere sempre il coperchio della toilette, che quasi sempre contiene il residuo di prodotti chimici (e quindi nocivi) utilizzati per la pulizia. Attendo vostri aggiornamenti.

Marco Bergamaschi

r.clemente

© riproduzione riservata

Tags