Nome scritto sbagliato, no cittadinanza

Ma brasiliano vince causa al Tar del Piemonte

(ANSA) - TORINO, 19 GEN - Avere un nome complicato puo' essereun problema se devi affrontare la burocrazia: ne sa qualcosa unbrasiliano che ha dovuto vincere una causa al Tar del Piemonteper tentare di vedersi riconoscere, con sette anni di ritardo,la cittadinanza italiana. Per il Ministero dell'Interno, laPrefettura di Torino e la Questura, Rodrigues De Lana SoaresGeraldo Magela aveva sempre solo fornito degli ''alias'': inrealta' si trattava di ripetuti errori di trascrizione da partedei funzionari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA